Roma - Spazio: lunedì Sitael inaugura “Space Factory 4.0”, crescono produzione minisatelliti e dimensioni camere pulite
(AGEEI/Aerospazionews) – Nuovo tassello per “Space Factory 4.0”, il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la realizzazione di una rete nazionale di fabbriche interconnesse per la produzione di minisatelliti. Lunedì Sitael inaugurerà il suo stabilimento a Mola di Bari, presentando un ampliamento delle camere pulite fino ad oltre 1.000 mq destinati alla costruzione, integrazione e test di piccoli satelliti per varie tipologie di missione.
Secondo quanto risulta a AGEEI/Aerospazionews, questo ampliamento consentirà all’azienda del Gruppo Angel di far crescere esponenzialmente, nei prossimi anni, l’attuale capacità di produzione di un minisatellite al mese, così da poter intercettare il crescente mercato nazionale ed estero per la realizzazione di costellazioni di piccoli satelliti in orbita bassa per telecomunicazioni e telerilevamento. All’inaugurazione, interverranno il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, accolti dall’amministratore delegato di Sitael, Chiara Pertosa.
Presso lo stabilimento “Space Factory 4.0” di Sitael, sono attualmente in produzione i primi due minisatelliti del programma “Platino” dell’ASI per l’osservazione della Terra: la missione “Platino-1” è equipaggiata con un micro-SAR (Synthetic Aperture Radar) in banda X, mentre “Platino-2” imbarca, grazie ad un accordo tra ASI e NASA, il payload statunitense “Maia” per lo studio dell’inquinamento atmosferico. In fase di sviluppo a Mola di Bari anche innovativi sistemi di propulsione elettrica per satelliti, come il motore “HET” (Hall-Effect Thrusters) di cui è dotato il “MicroHETSat”, primo satellite completamente elettrico progettato e realizzato da Sitael per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e lanciato nel dicembre 2023.
