Spazio: l’Italia alla guida del COPUOS. Valente (ASI): “promuovere l’uso pacifico delle attività spaziali”
(AGEEI/Aerospazionews) – “Il settore spaziale è sempre più centrale per lo sviluppo economico e il progresso scientifico, mentre la crescita della Space Economy pone nuove sfide alla governance globale”. E’ quanto ha detto il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente, aprendo la presidenza dell’Italia nel biennio 2026-27 del Committee on the Peaceful Uses of Outer Space (COPUOS) delle Nazioni Unite, durante la 69a sessione del comitato che è iniziata oggi a Vienna. Il COPUOS, il cui segretariato è l’United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA), ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici. L’Italia è stato tra i paesi fondatori e oggi il comitato annovera 110 Paesi membri.
“Assumere la presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite rappresenta per l’Italia e per l’Agenzia Spaziale Italiana un onore e una grande responsabilità”, ha detto Valente. “Nel 2026, anno del 65° anniversario del primo volo umano nello spazio, ci troviamo in una fase cruciale per il futuro delle attività spaziali. Il COPUOS è chiamato a rafforzare il proprio ruolo nel promuovere l’utilizzo pacifico, sicuro e sostenibile dello spazio nell’interesse di tutti i Paesi. Sono convinto che, attraverso una cooperazione internazionale sempre più forte e nello spirito di consenso che contraddistingue il COPUOS”, ha concluso Valente, potremo rafforzare ulteriormente il contributo dello spazio come strumento di pace, sviluppo e prosperità per l’intera comunità internazionale”.
“L’Italia assume questa importante presidenza con la consapevolezza che la dimensione spaziale svolge oggi più che mai un ruolo centrale per le nostre società, le nostre economie e per il mantenimento della pace e sicurezza internazionale”, ha sottolineato la rappresentante permanente Debora Lepre, nel discorso di apertura della delegazione italiana. “In un contesto in rapida evoluzione, siamo convinti che il comitato rappresenti il forum primario a livello globale sugli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico e una fondamentale piattaforma per un dialogo multilaterale inclusivo ed efficace: opereremo affinché il COPUOS sia sempre più efficiente, rappresentativo, inclusivo e orientato ai risultati. La sfida oggi non è solo discutere il futuro dello spazio, ma costruire soluzioni concrete per la sostenibilità delle attività spaziali e per una governance efficace a beneficio delle generazioni presenti e future”.
L’avvio della presidenza italiana completa un percorso di riconoscimento e di fondamentale affermazione sempre più ampia del settore spaziale del nostro Paese. Sono tre da oggi le presidenze italiane in campo spaziale dopo quella assunta nel recente Consiglio ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e quella dell’International Astronautical Federation (IAF). La presidenza del COPUOS giunge in un momento nel quale la situazione geopolitica mondiale, le nuove leve economiche e il rapido sviluppo di tecnologie complesse hanno posto le attività spaziali in una posizione di primo piano come uno dei domini più sensibili a livello internazionale.
Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove anche nell’ambito del COPUOS la collaborazione bilaterale e multilaterale in questo settore strategico, con l’obiettivo di facilitare soluzioni condivise per le più impellenti questioni internazionali, dalle sfide per l’esplorazione lunare all’esigenza di gestire il traffico satellitare, dall’accesso allo spazio alla gestione dei detriti in orbita, dalla formazione agli aspetti legati al diritto internazionale, fino agli sviluppi tecnologici che aprono opportunità economiche e industriali, in stretta collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italia e con l’ASI, a sostegno del Comitato Interministeriale per le Politiche Spaziali (COMINT) e del settore privato.
www.unoosa.org/oosa/en/ourwork/copuos/index.html
www.asi.it
www.ageei.eu