Spazio: lancio in orbita domani del nuovo modulo cargo Cygnus NG-24 costruito in Italia
(AGEEI/Aerospazionews) – Conto alla rovescia per il lancio in orbita di Cygnus NG-24, il nuovo modulo cargo che dovrà trasportare esperimenti, rifornimenti e attrezzature sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio è previsto per domani alle 13:41 ora italiana con un vettore Falcon 9 di SpaceX che decollerà dalla base di Cape Canaveral in Florida. Questo modulo è articolato in due sezioni: il Pressurized Cargo Module, costruito a Torino da Thales Alenia Space Italia, e il Service Module della statunitense Northrop Grumman, prime contractor del programma Commercial Resupply Services (CRS) per la NASA. Questa missione sarà la seconda della versione Cygnus XL, allungata e con maggiore capacità di carico, e trasporterà circa 5 tonnellate di rifornimenti e materiale scientifico.
Numerosi gli esperimenti che Cygnus NG-24 porterà in orbita, tra cui: Cold Atom Lab, progettato per ampliare le capacità di ricerca e migliorare la nostra comprensione della relatività generale, della composizione planetaria e della materia oscura; InSPA-StemCellEX-H2, che studia la produzione di cellule staminali ematopoietiche in microgravità per creare un numero maggiore di cellule terapeutiche; Nanoracks-ITSI, che misura come cambiano i segnali radio inviati dalla Terra attraversando l’alta atmosfera; e CBIOMES su come il volo spaziale influisce sul rapporto tra gli organismi e il loro microbioma intestinale. A bordo del modulo è presente anche l’EAMPD, il dispositivo europeo per l’allenamento avanzato all’esplorazione spaziale che aiuta a preservare la massa muscolare e la salute delle ossa degli astronauti in microgravità.
Dopo il lancio e l’avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale, l’astronauta della NASA Jack Hathaway utilizzerà il braccio robotico Canadarm2 per catturare il Cygnus NG-24 e agganciarlo alla porta del modulo Unity. Successivamente, l’equipaggio provvederà a scaricare il carico. Il modulo rimarrà collegato fino ad ottobre, quando verrà sganciato per poi distruggersi al rientro nell’atmosfera.
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