Roma - Assocostieri, assemblea pubblica 2026: Bussola verso porti e logistica energetica al centro sicurezza del paeseMattana: “La sicurezza energetica è anche una questione di infrastrutture e logistica” Soria: “Oggi i porti sono sempre più hub energetici oltre che logistici”
La sicurezza energetica, il ruolo strategico dei porti e il contributo della logistica energetica alla transizione del Paese sono stati al centro dell’Assemblea Pubblica 2026 di Assocostieri, dal titolo “Logistica energetica, bussola verso nuovi orizzonti?”, che si è svolta oggi presso la Sala Orlando di Confcommercio a Roma. Alle ore 9.30 si è svolta l’Assemblea Privata di Assocostieri, nel corso della quale Dario Stefano è stato nominato Vice Presidente dell’Associazione e Roberto Berloni è entrato a far parte del Consiglio Direttivo in qualità di Consigliere. A seguire si è tenuta l’Assemblea Pubblica che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Parlamento, delle amministrazioni competenti e del mondo delle imprese, per un confronto sulle prospettive della logistica energetica italiana e sulle sfide legate alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla competitività del sistema produttivo e alla transizione energetica. Ad aprire i lavori è stato il messaggio del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, che ha sottolineato il valore strategico delle infrastrutture portuali e logistiche per lo sviluppo del Paese, garantendo la salvaguardia della specificità dei nostri scali portuali e delle tratte insulari e promuovendo una strategia nazionale che coniughi competitività e tutela dell’occupazione. Nel suo intervento il Vice Presidente di Assocostieri, Fabrizio Mattana, ha evidenziato come gli ultimi anni abbiano reso evidente la centralità della sicurezza energetica e della capacità del sistema nazionale di garantire continuità operativa e resilienza. “La sicurezza energetica non può più essere considerata un tema scontato.
Oggi siamo tutti più consapevoli del fatto che garantire approvvigionamenti sicuri, continuità operativa e stabilità dei mercati rappresenta una condizione essenziale per la crescita economica, per la competitività delle imprese e per il benessere delle comunità”, ha dichiarato Mattana. “La sicurezza energetica – ha aggiunto il Vice Presidente – non riguarda soltanto le fonti di approvvigionamento ma anche la capacità di ricevere, stoccare, movimentare e distribuire energia in modo efficiente e sicuro”.“La sicurezza energetica non è un concetto astratto. Non è soltanto una questione di fonti o di produzione ma anche e soprattutto una questione di infrastrutture, di logistica, di capacità di stoccaggio, di movimentazione e di distribuzione”, ha sottolineato Mattana. Nel corso dell’Assemblea è stato ribadito il ruolo della logistica energetica quale elemento essenziale per accompagnare la transizione, con particolare attenzione alle nuove filiere energetiche, alla digitalizzazione delle infrastrutture e all’evoluzione dei sistemi di trasporto.
Il confronto ha inoltre affrontato il quadro energetico europeo e la necessità di accompagnare il percorso di decarbonizzazione attraverso soluzioni concrete, sostenibili e compatibili con le esigenze del sistema produttivo. L’Assemblea è stata anche l’occasione per illustrare le prossime priorità di Assocostieri e per richiamare l’attenzione sul ruolo delle infrastrutture energetiche presenti nei porti italiani. Il Direttore Generale di Assocostieri, Dario Soria, ha evidenziato la necessità che l’evoluzione della governance portuale valorizzi pienamente il ruolo degli asset energetici strategici presenti negli scali italiani, assicurando un quadro regolatorio adeguato agli investimenti. “La modernizzazione della governance portuale rappresenta un’opportunità importante per rafforzare la competitività del sistema logistico nazionale e attrarre nuovi investimenti. È però essenziale che il nuovo quadro normativo riconosca pienamente il ruolo delle infrastrutture energetiche strategiche presenti nei porti, garantendo certezza regolatoria, continuità operativa e condizioni favorevoli allo sviluppo degli investimenti necessari per la sicurezza energetica e la transizione del Paese. Oggi i porti sono sempre più hub energetici oltre che logistici e la loro evoluzione deve tenere conto di questa realtà”, ha dichiarato Soria.
Nei saluti istituzionali, Fabrizio Giovannone, Capo del 2° Reparto Affari Giuridici e Servizi d’Istituto del Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha evidenziato l’importanza di garantire l’applicazione delle linee guida sull’intero territorio nazionale, sottolineando come il crescente livello di complessità delle attività portuali ed energetiche renda sempre più necessario un confronto costante tra amministrazioni e operatori del settore. Nel corso dei lavori sono stati approfonditi i temi legati all’evoluzione del sistema energetico europeo, ai biocarburanti, allo sviluppo del GNL e bioGNL, alla fiscalità energetica, alla sicurezza della navigazione e alle prospettive della logistica nazionale. Tra gli interventi, Luigi Liberatore, Direttore della Direzione Accise dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha evidenziato come il SOAC rappresenti innanzitutto un cambiamento culturale che richiede un confronto continuo con associazioni di categoria e istituzioni per accompagnare la transizione al nuovo quadro normativo.
I provvedimenti attuativi dovranno inoltre garantire criteri chiari e proporzionati, affinché il SOAC diventi un efficace strumento di partenariato tra ADM e operatori economici. Massimiliano De Toma, Consulente per l’energia di Fratelli d’Italia, è intervenuto sottolineando la necessità di trasformare le sfide della transizione energetica in opportunità di crescita e sviluppo per il sistema produttivo. Tullio Patassini, Responsabile del Dipartimento Energia della Lega, ha evidenziato come l’emergenza energetica possa trasformarsi in un’opportunità strategica per l’Italia. Per diventare un hub energetico del Mediterraneo, secondo Patassini, è necessario investire nelle infrastrutture evalorizzare siti già autorizzati come il porto di Gioia Tauro. Ha inoltre ribadito l’obiettivo di fare dell’Italia un leader europeo nel settore dei biocarburanti, compresi quelli sintetici. Luca Squeri, Responsabile Energia di Forza Italia, ha richiamato la necessità di una visione energetica chiara e coerente, sottolineando la competenza di chi ha esperienza nel settore marittimo come elemento di concretezza nell’analisi.
Per Squeri, l’orizzonte strategico deve essere unico e non frammentato: moltiplicare gli obiettivi rischia infatti di far perdere di vista la direzione principale. L’Assemblea ha confermato la necessità di affrontare la transizione energetica con un approccio pragmatico, valorizzando competenze, infrastrutture e capacità industriali per coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività. “Per noi la bussola continua a essere rappresentata da alcuni valori semplici ma essenziali: competenza, responsabilità, collaborazione e dialogo istituzionale. Sono i valori che hanno accompagnato Assocostieri fin dalla sua nascita e che continueranno a guidarne l’azione negli anni a venire”, ha concluso Mattana.