Spazio: la startup italiana ORiS partecipa a Araqys-D3, missione in orbita della tedesca Dcubed nel 2027
(AGEEI/Aerospazionews) – La startup ORiS, con sede a Torino, parteciperà a Araqys-D3, missione spaziale sviluppata dalla tedesca Dcubed per dimostrare la trasmissione di energia laser in orbita. Questa missione dovrebbe essere lanciata nel febbraio 2027 con un vettore Falcon 9 di SpaceX a bordo di una piattaforma satellitare fornita dalla statunitense Astro Digital. Sarà una dimostrazione pionieristica in orbita di tecnologie di nuova generazione per la produzione e la trasmissione di energia, una pietra miliare fondamentale verso la realizzazione di infrastrutture energetiche spaziali scalabili.
Il volo di Araqys-D3 consentirà anche di testare, per la prima volta, i componenti di ORiS necessari per implementare un’infrastruttura di distribuzione energetica orbitale. Incubata presso I3P, l’incubatore del Politecnico di Torino, ORiS fa parte del programma di incubazione ESA BIC Turin, gestito da I3P in collaborazione con Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Agenzia Spaziale Europea (ESA), Politecnico di Torino e Fondazione Links. In qualità di uno dei partner internazionali selezionati, ORiS contribuirà alla missione con la sua tecnologia avanzata di trasmissione di energia wireless basata su laser, dimostrando le capacità di trasmissione di energia ottica nello spazio.
“Essere stati selezionati per Araqys-D3 rappresenta una forte conferma della posizione di leadership di ORiS nel mercato emergente della trasmissione di energia”, ha dichiarato Andrea Villa, amministratore delegato di ORiS. “I satelliti si stanno evolvendo in nodi di calcolo ad alte prestazioni nello spazio e l’energia sta diventando il principale fattore abilitante. ORiS mira a cambiare le regole della generazione di energia nello spazio, alimentando una nuova classe di missioni e sbloccando una scalabilità senza precedenti, prestazioni superiori e costi significativamente ridotti”.
“ORiS è un partner eccellente per Araqys-D3 e la sua partecipazione rafforza significativamente la missione”, ha aggiunto Thomas Sinn, amministratore delegato di Dcubed. “Integrando le sue avanzate capacità di trasmissione di energia laser con la nostra piattaforma dimostrativa in orbita, stiamo insieme spingendo i limiti di ciò che è possibile nei sistemi energetici spaziali e accelerando il percorso verso un servizio Power-as-a-Service operativo”.
“Araqys-D3 ci permette di convalidare, in orbita, ciò che finora era stato dimostrato solo in ambienti controllati”, ha sottolineato Anna Mauro, chief Technology Officer di ORiS. “Dimostrare una conversione energetica stabile ed efficiente in orbita è un passo necessario per rendere la trasmissione di energia elettrica su larga scala una soluzione praticabile. E’ così che passiamo dai satelliti isolati agli ecosistemi energetici interconnessi, dove la distribuzione di energia nello spazio diventa flessibile e accessibile come lo sono oggi i dati”.