Quando la forza in azione trasforma la possibilità in realtà.
Gli altri siti del gruppo:

Categorie

Accesso

AEROSPAZIONEWS27 Marzo 2026 13:18

Spazio: in preparazione il lancio del satellite Cina-ESA Smile con un vettore Vega C. CAS: “è un’impresa storica”

Spazio: in preparazione il lancio del satellite Cina-ESA Smile con un vettore Vega C. CAS: “è un’impresa storica”


(AGEEI/Aerospazionews) – Sono state completate le attività di preparazione al lancio del satellite scientifico Smile, frutto di una collaborazione tra la Chinese Academy of Sciences (CAS) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che partirà giovedì 9 aprile dalla base di Kourou (Guyana Francese) con la missione VV29 del vettore Vega C, prodotto da Avio in Italia. “Il team congiunto di gestione della missione Smile (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) ha confermato il completamento di tutte le attività pre-lancio presso lo spazioporto europeo nella Guyana Francese”, precisano dalla Cina fonti della CAS, riportate da AGEEI/Aerospazionews. “Questa missione è un’impresa storica, che rappresenta la prima partnership scientifica spaziale completa a livello di missione della Cina con l’ESA. Segna inoltre il culmine del Programma strategico prioritario della CAS sulla scienza spaziale”.

Il satellite scientifico sino-europeo Smile

Una squadra congiunta di test, formata da tecnici di CAS e ESA, ha condotto a Kourou una campagna di verifica intensiva. “Ciò ha confermato che tutti i sistemi del satellite operano entro le specifiche e sono stabili”, sottolineano dalla CAS. “L’accoppiamento fisico e funzionale del satellite con il suo adattatore di lancio del carico utile è stato completato, soddisfacendo tutte le tappe preparatorie. Con la finestra di lancio confermata, il team congiunto sta ora conducendo valutazioni finali del meteo del sito di lancio e dello stato del veicolo integrato per garantire la piena prontezza ad una missione di successo”.

Il vettore italiano Vega C in preparazione a Kourou

Il satellite Smile ha un peso di 2.250 kg ed è basato su una piattaforma cinese costruita a Shanghai da Microsat, l’accademia per l’innovazione dei microsatelliti della CAS. Il modulo che imbarca i payload scientifici, invece, è stato prodotto da Airbus su contratto dell’ESA. La CAS ha contribuito con tre esperimenti: UVI (Ultraviolet Aurora Imager), LIA (Light Ion Analyser) e MAG (Magnetometer). L’ESA ha invece fornito l’esperimento SXI (Soft X-Ray Imager). “Il satellite mira ad ottenere il primo imaging globale dei confini magnetosferici terrestri”, spiegano gli esperti della CAS, “promettendo intuizioni trasformative sulle interazioni solare-terrestri e potenziali scoperte nella scienza del meteo spaziale”.

www.esa.int
 
https://english.cas.cn/
 
www.airbus.com
 
www.avio.com
 
www.ageei.eu