Spazio: in orbita gli 8 minisatelliti italiani Eaglet II della costellazione Iride per telerilevamento
(AGEEI/Aerospazionews) – Lancio riuscito per gli otto minisatelliti italiani Eaglet II per l’osservazione della Terra. La missione Transporter 16 del vettore Falcon 9 di SpaceX, partito oggi alle 13:02 (ora italiana) dalla base californiana di Vandenberg, li ha infatti rilasciati regolarmente in un’orbita eliosincrona a circa 500 km di altezza. Sono dunque iniziate le operazioni iniziali LEOP (Launch and Early Orbit Phase): nelle prossime ore, sono attesi i primi segnali da tutti i satelliti per la conferma del loro pieno funzionamento. Gli Eaglet fanno parte del programma Iride – promosso dal governo italiano con fondi PNRR e gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) – che prevede il dispiegamento di 6 costellazioni satellitari, per un totale di 68 satelliti di vario tipo (di cui 24 già lanciati), destinati al telerilevamento della superficie terrestre.
Pesanti 25 kg ciascuno e delle dimensioni 20x20x50 cm, gli Eaglet II sono stati realizzati da OHB Italia (società controllata dal gruppo tedesco OHB SE) in collaborazione con Optec e imbarcano sensori ottici multispettrali con una risoluzione di 2 metri, oltre a sistemi AIS (Automatic Identification System) per il tracciamento delle imbarcazioni. Questo secondo gruppo di otto satelliti ha raggiunto in orbita altri otto satelliti della stessa serie, lanciati nel novembre scorso con la missione Transporter 15 del vettore Falcon 9. Ulteriori otto satelliti, che completeranno la costellazione Eaglet II, dovrebbero essere lanciati entro la fine di quest’anno.
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