Spazio: ILA Berlin 2026, Thales Alenia Space e Leonardo per due satelliti del programma ISOS della Commissione UE
(AGEEI/Aerospazionews) – Thales Alenia Space e Leonardo sono state selezionate dalla Commissione Europea per lo sviluppo rispettivamente dei due satelliti operativi EROSS SC e SCOPE del programma ISOS (In-Space Operations and Services) dedicato alle operazioni e alla manutenzione in orbita. Lo si è appreso durante ILA Berlin 2026, il salone aerospaziale internazionale in corso a Berlino fino a domenica prossima 14 giugno. L’iniziativa rappresenta un progetto innovativo nel suo genere, pensato per supportare l’Europa ad abilitare nuovi servizi in orbita, rafforzare l’autonomia tecnologica e sostenere lo sviluppo di una nuova “in-space economy”.
Lanciato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ISOS punta a sviluppare un’infrastruttura orbitale europea per le operazioni e i servizi spaziali. Il programma si baserà su un ecosistema di componenti che comprende, tra gli altri, satelliti operativi specializzati, noti come “servicer”, e una piattaforma robotica – un “Host” orbitale – con funzioni di hub per stoccaggio, test, rifornimento e logistica. Insieme, tutti gli elementi del programma supporteranno attività quali assemblaggio, manutenzione e manifattura in orbita, logistica spaziale, riciclo e rimozione dei detriti, migliorando le prestazioni, la sicurezza e la sostenibilità degli asset spaziali.
Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo, guiderà il programma del satellite EROSS SC (European Robotic Orbital Support Services – Servicing Component), che prevede lo sviluppo di un veicolo spaziale in grado di effettuare incontri automatizzati e operazioni robotiche direttamente nello spazio. Questa missione, coordinata da Thales Alenia Space in Francia, convaliderà le tecnologie necessarie per le future operazioni di assistenza robotica in orbita, come il rendez-vous, la cattura, l’attracco, il rifornimento e la capacità di scambio di payload. Questo veicolo sarà quindi integrato, insieme ad altri componenti del programma ISOS, nella missione pilota prevista per il 2030 ed effettuerà una missione pre-operativa che consisterà nella cattura di un satellite in fin di vita per effettuare un rientro atmosferico controllato, impedendo così che questo satellite diventi un detrito spaziale.
Leonardo si occuperà invece dello sviluppo del programma SCOPE. Questo satellite consisterà in una piattaforma modulare, interoperabile e multi-missione, che combina tra loro due bracci robotici, intelligenza artificiale, interfacce standardizzate, punti di attracco e rifornimento e un sistema propulsivo combinato, abilitando operazioni scalabili e ripetibili. SCOPE utilizzato per specifici casi d’uso, tra cui ispezione, riposizionamento, manipolazione robotica e rifornimento di satelliti. Il progetto farà leva sulle competenze di Leonardo e delle sue joint venture Thales Alenia Space Italia e Telespazio, in partnership con importanti realtà industriali, tra cui Airbus, Indra e GMV.
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www.esa.int
www.thalesaleniaspace.com
www.leonardo.com
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