Spazio: firmato un accordo-quadro di collaborazione tra ACN e ASI per rafforzare la sicurezza cibernetica
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) hanno firmato un accordo-quadro di collaborazione con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte nei settori spaziale, aerospaziale e del relativo downstream applicativo per rafforzare la sicurezza e la resilienza cibernetica in Italia. Il documento è stato sottoscritto dal direttore generale dell’ACN, Bruno Frattasi, e dal presidente dell’ASI, Teodoro Valente. Presenti per l’ACN anche il caposervizio Programmi Industriali Tecnologici e di Ricerca, Luca Nicoletti, il caposervizio Gabinetto, Gianluca Ignagni, e il vicecaposervizio Gabinetto, Marcello Albergoni, mentre per l’ASI hanno partecipato il direttore generale, Luca Vincenzo Maria Salamone, il direttore Sicurezza, Sistemi Informatici e Digitalizzazione, Lorenzo Chessa, e il responsabile Ufficio Sicurezza e Strategie, Alberto Caponi.
“Questa intesa segna un passo significativo verso la protezione delle infrastrutture critiche e dei sistemi digitali che supportano le attività spaziali e aerospaziali, ambiti sempre più strategici per la competitività, la sicurezza e l’autonomia tecnologica dell’Italia”, spiegano fonti dell’ASI. “Attraverso questo accordo, ACN e ASI intendono realizzare congiuntamente iniziative, programmi e attività finalizzate a rafforzare la protezione delle infrastrutture e dei dati del comparto spaziale, promuovere la formazione e la diffusione della cultura della cybersicurezza e favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica nello specifico settore”.
Tra gli obiettivi principali dell’accordo, figurano la definizione della governance nazionale della cybersicurezza per il settore spaziale e aerospaziale, lo sviluppo di soluzioni avanzate, come la crittografia quantum-resistant e le metodologie zero trust, oltre alla realizzazione di esercitazioni e campagne di sensibilizzazione volte a prevenire e contrastare le minacce informatiche. L’intesa contribuirà anche all’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022–2026, rafforzando la capacità del nostro Paese di garantire sicurezza, autonomia tecnologica e competitività in un settore cruciale per lo sviluppo nazionale.