Spazio: ESA si prepara alla riunione del Consiglio a livello ministeriale di novembre. Ecco l’ESA Strategy 2040
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha finalizzato la “Strategy 2040”, che guiderà le attività dell’ESA in vista del prossimo Consiglio a livello ministeriale previsto a novembre. E’ quanto emerso nel corso della 332a riunione del Consiglio dell’ESA, che si è conclusa oggi presso la sede centrale dell’agenzia a Parigi. La strategia delinea gli obiettivi dell’ESA attorno a cinque obiettivi chiave, concentrandosi sulla protezione del pianeta e sul rafforzamento della competitività e dei risultati dell’Europa. Il Direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, ha spiegato che si tratta di un “documento vivo” che evolverà nei prossimi anni. Gli Stati membri dell’ESA hanno concordato di riconfermare i vertici del Consiglio per un periodo di un anno a partire dal 1° luglio 2025: il presidente è Renato Krpoun e i vicepresidenti sono Frank Monteny e Juan Carlos Cortés Pulido.
Durante la riunione a Parigi, stati fatti diversi annunci riguardanti la cooperazione internazionale, tra cui l’estensione di accordi di lunga data. L’ESA e la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) hanno esteso la loro cooperazione sull’uso dei satelliti radar ad apertura sintetica (SAR) nelle scienze della Terra e nelle applicazioni. Ciò riflette l’estensione della vita operativa della missione “Alos-2”, che ha contribuito ad una serie di applicazioni tra cui il monitoraggio dei disastri sin dal suo lancio nel 2006. L’accordo, originariamente firmato nel 2020 e prorogato nel 2023, è ora prorogato per altri due anni fino al 31 marzo 2027. Sempre nell’ambito dell’osservazione della Terra, il Consiglio ESA ha approvato la firma, entro la fine dell’anno, di un nuovo accordo-quadro decennale per una partnership strategica sull’azione per il clima tra ESA e JAXA. Negli ultimi anni, le due agenzie hanno collaborato con successo nel settore, in particolare nella missione congiunta euro-giapponese “EarthCARE”, nelle attività per le missioni relative ai gas serra, nonché in relazione all’uso di satelliti radar ad apertura sintetica. ESA e JAXA intendono identificare aree di reciproco interesse e cercare di sviluppare attività cooperative nell’osservazione della Terra che contribuiscano all’azione per il clima.
L’accordo tra l’ESA e il governo della Repubblica federativa del Brasile, riguardante la cooperazione spaziale per scopi pacifici, è stato prorogato per altri dieci anni. L’accordo originale è entrato in vigore nel maggio 2004 ed è stato sottoposto a diverse proroghe. Data la cooperazione di successo tra le parti e la loro reciproca volontà di continuare a lavorare insieme, l’accordo è stato prorogato fino al 17 maggio 2035. Esiste anche un nuovo Memorandum d’intesa volto a promuovere sinergie tra l’Unione Africana e l’ESA. Il MoU riguardante la cooperazione spaziale è stato concordato dall’Unione Africana, rappresentata dall’African Space Agency (AfSA), e dall’ESA e prevede l’implementazione di attività congiunte, in particolare in relazione al rispettivo accordo di contributo con l’Ue sul Programma di partenariato spaziale Ue-Africa.
A margine del Consiglio, ESA e JAXA hanno anche firmato una dichiarazione di intenti che rafforza i legami tra le due agenzie nel campo dell’Human and Robotic Exploration (HRE). Questo documento copre studi congiunti sulle operazioni sulla superficie lunare, la cooperazione sulle missioni robotiche, lo sviluppo di sinergie tecnologiche nei sistemi di alimentazione, comunicazione e navigazione, robot e il lavoro sull’interoperabilità a livello di sistema e sottosistema.
E’ possibile scaricare un focus sull’“ESA Strategy 2040” qui: https://esamultimedia.esa.int/docs/corporate/ESA_strategy_2040_inFocus.pdf