Spazio: domani Mattarella inaugura la “Space Smart Factory” di Thales Alenia Space Italia a Roma
(AGEEI/Aerospazionews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inaugurerà domani a Roma la Space Smart Factory, il nuovo stabilimento di Thales Alenia Space Italia per la costruzione e l’integrazione di satelliti situato nell’area del Tecnopolo Tiburtino. Questo stabilimento è stato realizzato nell’ambito dell’iniziativa Space Factory 4.0, un progetto di partenariato pubblico-privato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per il 49% con fondi PNRR e per il restante 51% da investitori privati, che punta a rivoluzionare la produzione di piccoli satelliti attraverso una rete di fabbriche interconnesse e l’integrazione delle tecnologie digitali più avanzate. Alla cerimonia ufficiale, prevista alle ore 11, sono attese numerose autorità, tra cui il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente, e anche i vertici di Leonardo e Thales Alenia Space.
La Space Smart Factory ha una superficie totale di 21mila metri quadrati, di cui 5mila dedicati a camere pulite riconfigurabili. Utilizzerà sistemi di automazione e processi digitali per offrire un’elevata capacità produttiva, con l’obiettivo di arrivare a 100 satelliti all’anno di varie dimensioni, dai minisatelliti fino a piattaforme da 5-6 tonnellate. Inoltre, consentirà un rapido ripristino di piattaforme innovative, modulari e ad alte prestazioni per costellazioni ad alta frequenza di revisione. Secondo quanto risulta a AGEEI/Aerospazionews, Thales Alenia Space Italia ha in programma di lavorare in questo nuovo stabilimento sui minisatelliti Platino e Nimbus per la costellazione italiana Iride da osservazione della Terra, sui prossimi satelliti Sicral per le telecomunicazioni militari e Galileo per la navigazione e anche su due satelliti Copernicus per il telerilevamento. In prospettiva, lo stabilimento romano verrà inoltre utilizzato per le due nuove costellazioni satellitari da osservazione della Terra annunciate recentemente da Leonardo: quella proprietaria del gruppo aerospaziale italiano, che prevede la produzione di 20 satelliti civili, e anche quella commissionata dal Ministero della Difesa da 18 satelliti militari.
“Nella Space Smart Factory, saranno utilizzate tecnologie digitali all’avanguardia, progettate per supportare gli operatori umani, contribuire alla continuità dei dati, migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la qualità dei processi di assemblaggio, integrazione e collaudo, rendendo possibile un’innovazione di ampia portata nel settore dello spaziale”, spiegano fonti di Thales Alenia Space Italia. “Le attività umane saranno supportate e facilitate da strumenti digitali come il Manufacturing Execution System e il Manufacturing Resource Planning, integrati con la robotica e supportati da tecnologie di virtualizzazione e simulazione come la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata, i Test Virtuali e la simulazione dei processi industriali”. Il nuovo stabilimento ospiterà anche lo Space Joint Lab, uno spazio innovativo e collaborativo completamente dinamico, pensato per accogliere una pluralità di funzioni orientate alla formazione di nuove figure professionali nel campo delle discipline spaziali e a sviluppare idee e prodotti innovativi in partnership con pmi, startup, fornitori, partner industriali e centri dell’ecosistema della ricerca.
L’inaugurazione della Space Smart Factory rappresenta il penultimo tassello del progetto Space Factory 4.0, promosso e finanziato dall’ASI in collaborazione con aziende ed enti partner. Al momento, infatti, sono state già inaugurate le strutture di Argotec a San Mauro Torinese, di CESI a Milano e di Sitael a Mola di Bari e Pisa. Nel prossimo anno, questa rete di fabbriche interconnesse dovrebbe essere completata con l’attivazione della facility per i test acustici dei satelliti presso la sede del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) a Capua (Caserta).
