Roma - Spazio: completate le prime operazioni in orbita per gli 8 nuovi satelliti Eaglet II del programma italiano Iride
(AGEEI/Aerospazionews) – Si sono concluse con successo le prime attività in orbita degli otto nuovi minisatelliti italiani Eaglet II per l’osservazione della Terra, lanciati il 30 marzo con la missione Transporter 16 del vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base californiana di Vandenberg. Questi satelliti fanno parte del programma Iride – promosso dal governo italiano con fondi PNRR e gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) – che prevede il dispiegamento di 6 costellazioni satellitari, per un totale di 68 satelliti di vario tipo (di cui 24 già lanciati).
“Dopo il decollo, sono iniziate le operazioni LEOP (Launch and Early Orbit Phase), che hanno richiesto uno sforzo coordinato e coerente da parte di tutti i team coinvolti”, fanno sapere fonti di OHB Italia. “Tecnici di OHB Italia, Telespazio, Leaf Space e ESA hanno operato dal Mission Control Centre di Roma, garantendo un supporto continuo. Tutte le attività LEOP pianificate sono state concluse senza intoppi in circa 30 ore, con la dichiarazione formale di completamento di tutti i satelliti. Il programma ora passa alla fase di commissioning per raggiungere la piena capacità operativa”.
Pesanti 25 kg ciascuno, gli Eaglet II sono stati realizzati da OHB Italia (società controllata dal gruppo tedesco OHB SE) in collaborazione con Optec e Aresys. Imbarcano sensori ottici multispettrali con una risoluzione di 2 metri, oltre a sistemi AIS (Automatic Identification System) per il tracciamento delle imbarcazioni. Questo secondo gruppo di otto satelliti ha raggiunto in orbita altri otto satelliti della stessa serie, lanciati nel novembre scorso con la missione Transporter 15 del vettore Falcon 9. Ulteriori otto satelliti, che completeranno la costellazione Eaglet II, dovrebbero essere lanciati entro la fine di quest’anno.