Spazio: cinque aziende italiane nel programma di accelerazione di DTA e Q Station per il mercato spaziale USA
(AGEEI/Aerospazionews) – Cinque aziende italiane sono state selezionate per partecipare alla prima edizione dell’International Space Accelerator Program, il programma di accelerazione che intende aiutare imprese spaziali europee ad inserirsi nel mercato USA, sia in ambito commerciale che della difesa. Questo programma rientra nell’accordo sottoscritto dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) pugliese e dalla società statunitense Q Station in partnership con SpaceWERX, unità dedicata all’innovazione della US Space Force e parte dell’ecosistema AFWERX. L’esito della selezione sarà annunciato ufficialmente martedì 7 luglio, presso il Castello Normanno Svevo di Mesagne (Brindisi), nell’ambito dell’evento Italy-U.S. Space Innovation Bridge. Le cinque aziende italiane selezionate sono Arca Dynamics, Astradyne, CUS-GNC, Nautilus e VersoSat. Oltre a queste, parteciperanno al programma anche la britannica Blue Neptune, la polacca Orbital Matter e la greca Stellar Phronesis Technology.
Sono state presentate 59 candidature da PMI, startup e team innovativi, con 11 Paesi rappresentati. Tra queste, 38 provengono dall’Italia e 21 dall’estero, tutte in risposta alle challenge definite dal programma attraverso proposte e soluzioni tecnologiche ad alto potenziale dual use. Le aziende selezionate operano in ambiti strategici per l’evoluzione dell’ecosistema spaziale, che includono navigazione autonoma, intelligenza artificiale ed edge computing in space, manifattura additiva orbitale e connettività satellitare avanzata. Nel complesso, le soluzioni proposte convergono verso un obiettivo comune: rendere le infrastrutture spaziali più autonome, resilienti, efficienti e scalabili, riducendo la dipendenza dai sistemi terrestri e rispondendo alle nuove esigenze operative generate dalla crescita del numero di satelliti in orbita, dalla sicurezza orbitale e dall’integrazione tra mercato commerciale e applicazioni governative e di difesa.
“La qualità delle candidature ricevute dimostra la straordinaria vitalità dell’ecosistema europeo dell’innovazione spaziale”, ha affermato Giuseppe Acierno, presidente del DTA. “Siamo entusiasti di sostenere queste aziende nel loro percorso di espansione internazionale, rafforzando al contempo il legame strategico tra Italia, Europa e Stati Uniti attraverso l’innovazione e l’imprenditorialità. Altrettanto significativo è per noi guidare questo processo dalla Puglia, consolidando le competenze sviluppate in questi anni che ancora una volta si propongono sullo scenario internazionale in maniera fortemente attrattiva ed innovativa”.
“Questo primo gruppo di aziende rappresenta esattamente la tipologia di imprese innovative che avevamo immaginato quando abbiamo creato il programma”, ha aggiunto Randy Trask, amministratore delegato di Q Station. “Queste aziende stanno sviluppando tecnologie dall’enorme potenziale commerciale. Attraverso Rendezvous Italy, contribuiamo ad accelerare il loro ingresso nel mercato statunitense, costruendo al contempo partnership durature che rafforzano le economie spaziali sia dell’Europa che degli Stati Uniti”.
Le attività dell’International Space Accelerator Program entreranno nel vivo con un workshop di tre giorni, previsto dall’8 al 10 luglio presso la sede del DTA a Brindisi. Il percorso continuerà con sessioni formative e culminerà nel prossimo autunno, quando le aziende ammesse al programma si recheranno presso la sede di Q Station ad Albuquerque (New Mexico) per presentare le proprie tecnologie a investitori, leader del settore e potenziali clienti del mercato USA durante un evento di presentazione fissato per il 30 settembre.