Spazio: Avio lavora all’aumento della cadenza di lancio del vettore “Vega C” e sviluppa il nuovo “Vega E”
(AGEEI/Aerospazionews) – Incrementare la cadenza di lancio del vettore “Vega C” e proseguire lo sviluppo del nuovo “Vega E”. Sono questi gli obiettivi di Avio nel settore spaziale, come emergono dalla relazione presentata al consiglio di amministrazione della società spaziale italiana sui risultati del gruppo nel 2024. “Il 5 settembre 2024, dopo 12 anni di servizio, 22 lanci e più di 120 satelliti rilasciati nello spazio, il lanciatore Vega ha effettuato il suo ultimo volo, portando in orbita con successo il satellite per l’osservazione della Terra Sentinel-2C, nell’ambito del programma Copernicus della Commissione Europea”, si legge nella relazione. “L’eredità del Vega è stata raccolta dal suo successore, il Vega C, che il 6 dicembre ha lanciato con successo il satellite Sentinel-1C. Vega C è in grado di trasportare fino a 2.350 chilogrammi in orbita elio-sincrona, rilasciando carichi su tre orbite differenti nella stessa missione, rispetto alle due possibili con Vega, grazie al motore AVUM+ capace di riaccendersi fino a sette volte”
“Il 2024 è stato inoltre caratterizzato da importanti discussioni relativamente alla governance europea dei lanciatori, facendo seguito alle decisioni assunte dal Consiglio dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di Siviglia il 6 novembre 2023, che ha posto le basi per la commercializzazione del lanciatore Vega da parte di Avio”, prosegue Avio. “In particolare, la Risoluzione ESA assunta il 5 luglio 2024 ha contestualmente trasferito ad Avio la responsabilità delle attività di commercializzazione dei voli Vega C: a seguito di tale risoluzione, il 18 dicembre 2024 Avio ha firmato con ESA un contratto quadro per l’acquisizione di servizi di lancio a supporto delle future missioni dell’Agenzia, oltre a un primo ordine operativo per il lancio della missione di osservazione della Terra FORUM (Far-infrared Outgoing Radiation Understanding and Monitoring), che sarà lanciata da Avio in qualità di fornitore dei servizi di lancio a bordo di un lanciatore Vega C nel 2027. Sempre in tale ambito, il 28 gennaio 2025 Avio ha firmato con Arianespace e la Commissione Europea un accordo trilaterale per il trasferimento del Contratto Quadro Copernicus per Vega C da Arianespace ad Avio. Nella stessa occasione, Avio ha firmato un emendamento per aggiungere un ulteriore lancio di un satellite del programma Copernicus al Contratto Quadro, in sostituzione del Sentinel-1D che sarà lanciato da Ariane 6”.
“Nell’ultima parte dell’anno sono stati inoltre firmati con ESA due contratti per un controvalore complessivo pari a circa 350 milioni di euro, relativi allo sviluppo del nuovo lanciatore Vega E ed all’aggiornamento dell’infrastruttura a terra per il Vega C, finalizzato ad aumentare la cadenza di lancio”, segnala l’azienda di Colleferro. “In particolare, il primo contratto consentirà di proseguire lo sviluppo della prossima evoluzione del lanciatore, il Vega E, fino alla fase di qualificazione a terra. Il contratto copre tutti gli aspetti del sistema di lancio, come l’assemblaggio del razzo, la costruzione della piattaforma di lancio, il rifornimento, i sistemi della rampa di lancio e la logistica, oltre ai test integrati e combinati dell’intero sistema. Vega E sarà dotato di tre stadi anziché quattro e utilizzerà una nuova piattaforma di lancio che sarà costruita sull’ex complesso di lancio dell’Ariane 5. Il nuovo lanciatore sarà dotato di uno stadio superiore a propellente liquido (metano e ossigeno liquido), che sostituirà sia il motore Zefiro 9 sia lo stadio AVUM. La nuova configurazione del lanciatore permetterà di incrementare la capacità di carico utile fino a 3 tonnellate rispetto alle attuali 2,3 del Vega C. Il secondo contratto riguarda Vega C, ed è funzionale al miglioramento delle operazioni a terra finalizzate ad aumentare la cadenza fino a 6 lanci per anno e ridurre il tempo tra due lanci consecutivi. Nello spazioporto europeo della Guyana Francese verrà costruito infatti un nuovo edificio per l’integrazione del lanciatore Vega C”, conclude Avio, “che permetterà ai tecnici di lavorare contemporaneamente su due razzi in fase di assemblaggio – uno sulla rampa di lancio e l’altro nel nuovo edificio di integrazione – e di condurre due campagne di lancio in parallelo”.
“Il 2024 ha segnato il successo dell’ultimo volo di Vega e della missioneVV25 di Vega C”, ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio. “Gli importanti accordi presi a livello Europeo nel corso dell’anno permetteranno in futuro di incrementare la cadenza di lancio di Vega C e di proseguire lo sviluppo del lanciatore Vega E. Siamo orgogliosi di poter contribuire all’accesso indipendente allo Spazio dell’Europa”.