Spazio: Argotec, ricavi in crescita nel 2025 (57 mln €, +60%). Avino: “interlocuzioni con potenziali investitori”
(AGEEI/Aerospazionews) – Argotec, azienda specializzata nello sviluppo di satelliti di piccole dimensioni, ha chiuso l’esercizio 2025 con il risultato migliore di sempre: i ricavi hanno raggiunto infatti i 57 milioni di euro (+60% rispetto all’anno precedente), mentre l’EBITDA è salito da 2,1 milioni di euro ad oltre 16 milioni, con un margine del 28%. Per il quarto anno consecutivo, la società con sede a San Mauro Torinese ha registrato una crescita a doppia cifra, consolidando un tasso medio annuo di crescita del 75% dal 2022, sostenuto dalla progressiva industrializzazione delle proprie piattaforme satellitari e dall’espansione della propria base clienti. “I risultati riconfermano la solidità del modello industriale di Argotec”, si legge in una nota della società, “basato su industrializzazione, large scale e standardizzazione delle sue piattaforme – come Hawk Plus – progettate per essere integrate, modulari, rapidamente replicabili e in grado di sostenere innovazione tecnologica continua”.
L’anno concluso ha segnato anche un’evoluzione nel mix di business: la Difesa contribuisce per il 30% sul volume d’affari, rafforzando la presenza in un segmento caratterizzato da investimenti crescenti e da una rilevanza sempre maggiore all’interno delle strategie economiche e industriali europee. Resta, al contempo, solida la quota di programmi scientifici realizzati con agenzie spaziali nazionali e internazionali. Una diversificazione del business, sostenuta da tecnologie dual use, che rafforza la stabilità finanziaria e le prospettive di crescita nel medio-lungo periodo. Per il 2026, l’obiettivo è raggiungere i 100 milioni di euro di ricavi, proseguire nella crescita dell’organico e consolidare la presenza internazionale.
L’innovazione resta il principale driver di sviluppo, supportata da un significativo piano di investimenti pluriennale destinato alla nuova generazione di piattaforme satellitari: sistemi sempre più interconnessi e autonomi, basati su architetture distribuite di satelliti. Gli investimenti riguarderanno, in particolare, sistemi per l’elaborazione dei dati direttamente in orbita, applicazioni per l’osservazione della Terra e il monitoraggio dello space weather, oltre al rafforzamento della resilienza delle infrastrutture spaziali e una maggiore efficienza dei processi industriali e della capacità produttiva. Cuore di questo modello di business è lo SpacePark – l’headquarter di Argotec a Torino – dove l’organizzazione, in crescita e composta da giovani talenti, supervisiona tutte le fasi di progettazione, produzione fino alle operazioni in orbita. L’approccio all-in-house si fonda su un’integrazione verticale, che permette all’azienda una profonda autonomia tecnologica, flessibilità operativa, rigoroso controllo e scalabilità industriale. Grazie al proprio approccio industriale, Argotec può produrre fino a un satellite a settimana, posizionandosi tra i principali player spaziali a sostegno del Paese e dell’UE.
La stessa strategia di business è stata replicata negli Stati Uniti, con investimenti in California, dove opera una divisione volta allo sviluppo di soluzioni di telecomunicazione avanzata, e in Florida, dove è operativa la nuova facility produttiva. Proprio in Florida, nel sito di Melbourne, si trovano i satelliti HEO destinati a diventare parte nel prossimo maggio della costellazione italiana per telerilevamento Iride, insieme a quelli già in orbita: entro l’anno la flotta raggiungerà i 25 satelliti, completando la costellazione HEO di Argotec per l’osservazione della Terra. Guardando al futuro, Argotec continuerà a puntare su una crescita finanziariamente sostenibile, rafforzando ulteriormente le proprie capacità industriali e tecnologiche e consolidando la propria presenza nei mercati chiave attraverso collaborazioni con agenzie spaziali, enti istituzionali e attori della difesa. Allo stesso tempo, Argotec sta valutando opzioni per supportare la propria strategia di sviluppo globale, incluse interlocuzioni con potenziali partner internazionali interessati a sostenere i suoi piani di investimento e le sue ambizioni di crescita.
“I risultati di quest’anno sottolineano il cambiamento della nostra realtà, sia dal punto di vista finanziario sia dimensionale”, ha affermato David Avino, amministratore delegato e fondatore di Argotec. “In pochi anni, abbiamo costruito un percorso di crescita capace di cogliere le opportunità del mercato e gli spazi di innovazione del settore. In questo processo si inseriscono anche le interlocuzioni con potenziali investitori interessati a sostenere la nostra prossima fase di sviluppo e le nostre ambizioni di crescita. Argotec resta una realtà non convenzionale: il nostro obiettivo è contribuire a definire un nuovo modello di spazio, rendendolo un motore di crescita sempre più centrale e accessibile nelle strategie dei governi nei prossimi anni. I risultati raggiunti dimostrano che la direzione è quella giusta e trovano conferma anche nell’interesse sempre più concreto di investitori, anche internazionali, verso il nostro progetto”.