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AEROSPAZIONEWS25 Maggio 2026 13:35

Spazio: Anthea Comellini e Andrea Patassa completano l’addestramento come astronauti di riserva dell’ESA

Spazio: Anthea Comellini e Andrea Patassa completano l’addestramento come astronauti di riserva dell’ESA


(AGEEI/Aerospazionews) – Anthea Comellini e Andrea Patassa, astronauti italiani della riserva dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), hanno completato il loro programma di addestramento per il volo nello spazio. Dalla fine del 2024, hanno infatti partecipato a tre moduli dell’Astronaut Reserve Training (ART), della durata di circa due mesi ciascuno, insieme agli altri 7 astronauti della riserva provenienti da Spagna, Regno Unito, Austria, Francia, Germania e Repubblica Ceca. Comellini è un ingegnere aerospaziale e lavora attualmente in Thales Alenia Space Italia a Torino sul progetto europeo Leo Cargo Return Service, mentre Patassa è un ufficiale pilota collaudatore sperimentatore dell’Aeronautica Militare in servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare (Roma).

“Seguendo un approccio graduale”, spiegano fonti dell’ESA, riportate da AGEEI/Aerospazionews, “si sono addestrati in gruppi più piccoli durante determinate fasi, per poi riunirsi in momenti chiave. La fase finale, presso l’European Astronaut Centre (EAC) di Colonia, in Germania, ha riunito nuovamente tutti i membri della riserva. Con questo traguardo, passano ora dalla fase di addestramento a quella di piena operatività, pronti a supportare le missioni dell’ESA quando richiesto”.

Basato sui moduli dell’addestramento base per astronauti dell’ESA, il programma ART è iniziato nell’ottobre 2024 concentrandosi sulle competenze fondamentali di un astronauta. Durante questa fase iniziale, i membri della riserva hanno acquisito una solida conoscenza dei programmi dell’ESA e della Stazione Spaziale Internazionale, nonché dell’industria e delle istituzioni spaziali europee. Altri ambiti chiave includevano il comportamento e le prestazioni umane, la formazione medica, le operazioni scientifiche e i sistemi dei veicoli spaziali, tra cui l’ingegneria di volo e i sistemi di supporto vitale. Hanno inoltre avuto modo di familiarizzare con la robotica e le attività extraveicolari attraverso immersioni subacquee nella Neutral Buoyancy Facility, una struttura che simula la microgravità sott’acqua. La formazione scientifica comprendeva biologia e tecniche di laboratorio, oltre all’allenamento fisico e ad attività di divulgazione scientifica. Il gruppo ha inoltre svolto esercitazioni di sopravvivenza in condizioni invernali e anche in mare.

Il gruppo di astronauti della riserva dell’ESA

“Con il completamento del programma ART”, sottolineano fonti dell’ESA, “la riserva astronauti dell’ESA si configura ora come un bacino flessibile di individui addestrati, dotati delle competenze, delle conoscenze e del lavoro di squadra necessari per contribuire alle ambizioni spaziali europee attraverso missioni in orbita terrestre bassa, voli spaziali commerciali e future esplorazioni oltre l’orbita terrestre”.

www.esa.it

http://www.aeronautica.difesa.it

www.thalesaleniaspace.com

www.ageei.eu