Spazio: accordo tra Kayser Italia e la spagnola Orbital Paradigm per la missione orbitale Learn to Fly
(AGEEI/Aerospazionews) – Kayser Italia, società controllata dal gruppo FAE Technology, ha sottoscritto un accordo con Orbital Paradigm, azienda spagnola specializzata nello sviluppo di soluzioni per il trasporto spaziale, relativo alla partecipazione alla missione orbitale Learn to Fly per applicazioni in microgravità, prevista per l’aprile 2027. Orbital Paradigm sta infatti sviluppando la capsula autonoma da rientro Kestrel e, dopo il lancio nel gennaio scorso del primo modello dimostrativo KID (Kestrel Initial Demonstrator), prevede ora il volo della versione in scala ridotta Learn to Fly con a bordo una serie di esperimenti.
Il payload di questa missione sarà focalizzato sullo sviluppo di nuove tecnologie, con particolare attenzione all’utilizzo di piattaforme di rientro, che consentono il recupero a terra di campioni e risultati delle attività svolte in orbita. Tali soluzioni si inseriscono nella progressiva evoluzione verso modelli commerciali orientati alla gestione e all’utilizzo dell’orbita bassa terrestre, anche in vista del superamento dell’attuale paradigma legato all’International Space Station (ISS). Inoltre, la collaborazione valorizza una sinergia interamente europea, contribuendo al rafforzamento del ruolo degli operatori del continente nello sviluppo di servizi lungo la catena del valore della Space Economy.
“L’accordo con Orbital Paradigm valorizza le competenze maturate da Kayser Italia nel settore spaziale, favorendone l’applicazione nello sviluppo di soluzioni per l’orbita bassa in ambito commerciale”, ha dichiarato David Zolesi, amministratore delegato di Kayser Italia e direttore della Space Division del Gruppo FAE Technology. “La partecipazione alla missione contribuisce inoltre all’evoluzione delle modalità operative nel contesto post-ISS. La nostra capacità di gestire l’intero ciclo del payload, dal lancio al rientro, ci posiziona come partner strategico in una Space Economy europea che richiede tempi di esecuzione rapidi e ritorni scientifici concreti. Questa sinergia accelera la nostra roadmap verso un modello di business ad alto valore aggiunto e scalabile”.
“Siamo soddisfatti di questo primo traguardo di Kayser Italia all’interno del gruppo FAE Technology: rappresenta un passo importante nel percorso già avviato, e che prevede ulteriori evoluzioni”, ha aggiunto Gianmarco Lanza, presidente di Kayser Italia e presidente e amministratore delegato di FAE Technology. “La ricerca in microgravità è uno dei contributi che il nostro gruppo è oggi in grado di offrire nell’ambito Space, ampliando il perimetro delle competenze e delle soluzioni proposte. In questo contesto, la sinergia tra il know-how di Kayser Italia e quello dell’intero gruppo costituisce un vantaggio competitivo tangibile, capace di accelerare lo sviluppo di nuove attività e modalità operative nell’orbita bassa”.
“Siamo orgogliosi di collaborare con Kayser Italia nell’ambito della missione Learn to Fly”, ha commentato Francesco Cacciatore, amministratore delegato e chief Technology Officer di Orbital Paradigm. “L’azienda opera sistemi sperimentali in orbita fin dagli inizi dell’International Space Station. La sua partecipazione alla prossima missione contribuisce allo sviluppo di un veicolo spaziale conforme agli standard di operatori con oltre vent’anni di esperienza diretta in questo ambito”.
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