Space Economy, Celestino: Spazio, Ue indietro rispetto Usa e Cina. Incidere su governance e risorse. VIDEOINTERVISTA
(Ageei-Aerospazionews) – “C’è un bilancio di breve periodo che è sicuramente incoraggiante e positivo con la crescita degli investimenti e della partecipazione delle nuove aziende dello spazio al procurement nell’ambito del Pnrr. Tuttavia bisogna guardare ai trend di più lungo periodo, i quali sono allarmanti in quanto oggi lo spazio e le orbite si aprono a noi come in passato accadeva con gli oceani ed i continenti. In questa gara l’Europa sembra non stare al passo, gli Stati Uniti e la Cina mettono in campo risorse di una ampiezza e ambizione che nessuno Stato europeo riesce ad imitare.”
Così ad AGEEI/Aerospazionews Ugo Celestino, Policy Officer Unità Innovation and New Space – Space Defence, Direttorato Generale Industrie della Difesa e Spazio (DG DEFIS) – Commissione Europea, in occasione della presentazione oggi dei risultati della ricerca dell’Osservatorio sulla Space Economy del Politecnico di Milano.
“Dobbiamo allora incrementare la quantità di risorse pubbliche allocate allo spazio, oggi spendiamo solo un 10%-20% rispetto agli Usa. Bisogna però incidere anche -e questo ce lo dice il rapporto di Mario Draghi- sulla governance, ossia su come vengono prese le decisioni in Europa su missioni, programmi e capacità spaziali.”