Spazio: Sitael inaugura la “Space Factory 4.0”. Urso: “rendere più avanzato e competitivo l’ecosistema spaziale italiano”
(AGEEI/Aerospazionews) – “Le risorse del PNRR sono ben utilizzate per creare il futuro dell’industria italiana, che passa anche, e direi soprattutto, dall’economia dello spazio”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione dell’inaugurazione oggi a Mola di Bari della “Space Factory 4.0”, lo stabilimento di Sitael per la costruzione, integrazione e test di minisatelliti, co-finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con fondi PNRR. “Questa è una delle quattro Space Factory finanziate con il PNRR, per rendere più avanzato e competitivo l’ecosistema italiano dello spazio, che è la nuova vera avventura dell’umanità”, ha proseguito Urso, che è stato accolto dall’amministratore delegato di Sitael, Chiara Pertosa. “Abbiamo realizzato un disegno di legge sulla Space Economy che presto sarà approvato in via definitiva dal Parlamento. Siamo il primo Paese dell’Unione europea a fare un legge così avanzata”, ha concluso Urso, “che riesce a regolamentare anche l’attività dei privati e a sostenere startup, piccole e medie imprese dello spazio”.
Presente all’inaugurazione della “Space Factory 4.0” di Sitael anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente. “Quando si parla di asset satellitari per l’osservazione della terra, i servizi che possono essere resi a beneficio del cittadino e delle pubbliche amministrazioni sono numerosissimi: monitoraggio del territorio, sorveglianza delle zone costiere, controllo ambientale, gestione degli eventi catastrofici”, ha detto Valente. “L’obiettivo della Space Factory è incrementare il numero dei satelliti che sono prodotti, prevedendo anche un’attività di qualifica all’interno della struttura. Ciò è fondamentale perché le esigenze di asset satellitari ci sono, ma è necessario poterli costruire in tempi rapidi e a costi ragionevoli”.