Roma - Premio Energy Earth Awards? Un dipendente Sogin decide premio ad AD di Sogin. E nella sezione ‘trasparenza’ della Società per il Nucleare, non risulta esserci alcuna autorizzazione data per incarichi esterni.
Sono trascorse appena poche ore dalla notizia diramata dall’AD di Sogin SpA Gian Luca Artizzu in merito al premio ritirato a Maratea lo scorso 20 luglio in occasione della manifestazione dedicata alla seconda edizione degli Energy Earth Awards.

Energy Earth Awards
Ovvero i riconoscimenti dedicati a operatori che si siano distinti nel percorso per la produzione di energia compatibile con l’equilibrio ambientale.
L’assegnazione dei premi è curata dalla Energy Earth Awards Association e da A.R.T.E. Associazione Reseller Trader Energia.
Sul sito di quest’ultimo ente si legge al riguardo: “Abbiamo scelto la Basilicata, Regione virtuosa per le rinnovabili e in cui si trovano le principali fonti di energia del Paese, come luogo magico per informare, stimolare e premiare la ricerca e l’innovazione per l’equilibrio ambientale e la sostenibilità. La data è il 20 luglio 2024 …”.
IL CASO
Da quanto appreso da AGEEI però, l’associazione A.R.T.E., sin dalla costituzione avvenuta nel 2020, è presieduta da un dipendente della Sogin, Marco Ferraresi, in servizio presso l’azienda statale da anni prima, per lungo tempo incardinato nell’organico dell’ufficio legale interno.
TRASPARENZA SOGIN
Il comunicato stampa emesso dalla Sogin non rende nota l’informazione che può assumere particolare valenza in termini di trasparenza nei confronti degli operatori di settore e del grande pubblico.
https://arte.assoperatori.it/energyearthawards2024
Secondo fonti interne vicine proprio a questa struttura, Ferraresi avrebbe ottimi rapporti con Artizzu, che da Capo del Personale avrebbe in passato richiesto che fosse lui a seguire, in luogo dei colleghi addetti all’area affari legali, la trattazione di alcuni fascicoli, come quello di un incidente occorso anni fa nella Centrale di Caorso.

Portale Trasparenza Sogin
Sul portale istituzionale della Sogin non c’è traccia di provvedimenti che autorizzano lo svolgimento di incarichi esterni all’azienda sua datrice di lavoro da parte di Ferraresi, che è stato prima alle dipendenze dei dirigenti Mariano Scocco e Maurizio De Rosa per poi passare a riporto di Anna Francesca Mariani.
L’ASSOCIAZIONE A.R.T.E.
L’associazione A.R.T.E. ha come obiettivo statutario quello di tutelare la figura dei reseller e trader di energia, promuovendo il loro dialogo con istituzioni, autorità e stakeholder.
Asserendo sul proprio sito di muoversi in concerto con le associazioni dei consumatori, A.R.T.E. sottolinea che ha promosso pure proposte di legge dirette a riequilibrare il mercato dell’energia.
Che è lo stesso cui fa riferimento il nucleare. Senza contare le rivendicazioni e battaglie legali di tante associazioni dei consumatori per l’ambito del deposito nazionale scorie radioattive, che è lo stesso cui è stato qualche anno fa assegnato il dipendente Ferraresi all’interno della Sogin.
AGEEI – da sempre impegnata a ricostruire e raccontare fatti e vicende di interesse generale rendendo note modalità di governo e gestione delle risorse pubbliche – evidenzia che SOGIN SPA è soggetto giuridico autonomo rispetto alle persone fisiche che l’amministrano o compongono la sua dirigenza.
AGEEI rende noto che – alla richiesta di eventuali precisazioni, repliche e/o ulteriori elementi informativi a riguardo – la Sogin ha preferito non rispondere.
Per saperne di più: