Mobilità, Battery Day, Vellucci (ENEA): “nuovi materiali per ridurre dipendenza dall’estero”. VIDEOINTERVISTA
Bologna – “L’Enea si occupa, nel campo batterie, di fornire studi per lo sviluppo e la messa a punto dei materiali e delle tecnologie che poi bisogna trasferire alle industrie per lo sviluppo di nuove batterie”. Così Francesco Vellucci, responsabile Laboratorio Mobilità Sostenibile e Trasporti di ENEA, a margine di “Battery Day 2025”, prima conferenza sull’industria italiana delle batterie, che si svolge oggi a BolognaFiere.
“Batterie quindi innovative, che rispondono ai requisiti della crescente domanda in ambito sia di mobilità che di applicazioni stazionarie, quindi alte prestazioni in termini di potenza in termini di energia e, ovviamente, lunga durata. Quindi quello che si approccia è la parte ‘materiali’, quindi sia materiali catodici che anodici, sia l’elettrolita ovviamente, tutta la parte di costruzione della cella fino ad arrivare al sistema batterie completo, i sistemi di diagnosi dello stato di salute delle batterie, nonché il discorso della seconda vita della batteria una volta che ha terminato il suo impiego nella prima applicazione, e ci occupiamo ovviamente anche di riciclo”.
“Questo per chiudere il cerchio e fornire alla parte upstream della filiera le materie prime che ovviamente per quanto riguarda l’Italia sono un po’ mancanti. Quindi la parte di riciclo è importantissima per poter ridurre le esigenze di domanda di materie prime prime, spesso critiche e strategiche. Noi siamo attivi almeno come ricerca su tutti i campi. Ovviamente la filiera italiana è un po’ povera della parte materie prime, e questo per motivi ovviamente naturali. Quindi la ricerca in questo campo sta addirittura cercando dei materiali più abbondanti, in modo tale da ridurre la dipendenza dall’estero per quanto riguarda l’approvvigionamento di materie di materie prime”.