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AEROSPAZIONEWS9 Gennaio 2025 11:23

La ‘guerra’ dei satelliti e la ‘corsa’ alle torri: da una parte Elon Musk, dall’altra Iris2. E poi Mediaset e F2i. Chi comunica governa

Roma - E’ “guerra” su chi gestirà la comunicazione satellitare. Da un lato Elon Musk, dall’altro Iris2. E poi la famiglia Berlusconi (di cui a settembre è stato ospite Mario Draghi a Milano) il cui Cavaliere dette vita a Forza Italia rappresentata politicamente nell’attuale governo dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

STARLINK DI MUSK E IRIS2 EUROPEA

Se da una parte c’è Star Link, in mano al fondatore di SpaceX, Tesla e PayPal; dall’altra parte è in via di divenire il Progetto Iris2, cui prende parte la controllata da Leonardo Telespazio per una quota complessiva – quella che spetta all’Italia – di circa 750 milioni di euro.

IMPORTANTE IL SISTEMA DELLE TORRI DI RICEZIONE IN MANO A MEDIASET E F2I E PROSIEBENSAT

Ma i satelliti non servono a nulla senza il sistema di ricezione. Qui entra in gioco la Eitowers, detenuta per il 60% dalla F2i TLC e per il restante 40% dalla Mediaset. Mediaset e il Gruppo F2i (Fondi Italiani per le Infrastrutture, società a gestione di risparmio italiana) che prese vita nel 2007 grazie anche alle quote di Lehman Brothers, Merril Lynch, Intesa San Paolo, Unicredit – ognuno con circa il 14,3 % di quota – e Cassa Depositi e Prestiti.

Mediaset sembrerebbe puntare all’acquisizione anche – tramite la sua MFE MediaforumEurope che attualmente ne detiene già circa il 29% – la ProSiebenSat. Partecipata tra gli altri anche dal PPF group, Rothshild & Co e Bmw Ag.

Nel luglio 2018 la newco 2i Towers S.r.l., a sua volta controllata al 100% da 2i Towers Holding S.r.l., che è partecipata per il 40% da Mediaset e per il 60% da F2i TLC 1 S.r.l. (Gruppo F2i), aveva lanciato un’OPA – grazie alla linea di credito di circa 480 milioni di euro garantita da Intesa SanPaolo, Mediobanca e Unicredit – sull’intero capitale sociale della società a 57 euro per azione, con un premio del 15,6% rispetto al prezzo di chiusura precedente all’annuncio, per un valore complessivo di 1,61 miliardi di euro, con l’obiettivo del delisting.

L’operazione si era conclusa, qualche mese dopo, il 4 ottobre, con adesioni e raggiungimento del 97,447% del capitale sociale da parte dell’offerente 2i Towers. Anche Elettronica Industriale del Gruppo Mediaset, aveva conferito il suo 40% con cui controllava la società.

CORSA ALLE TORRI SATELLITARI

E’ infine notizia del 19 dicembre della sottoscrizione tra Rai F2i e Mfe-Mediaforeurope, azionisti di Ei Towers di un memorandum non vincolante sulla possibile aggregazione con Ei Towers attraverso la sigla del memorandum non vincolante tra gli azionisti per approfondire gli aspetti industriali di un’eventuale aggregazione tra le due società delle torri tv.

SATELLITI TRASMETTONO SEGNALI IN CHIARO E QUELLI CRIPTATI

Ma i satelliti non trasmettono solo i segnali della comunicazione tradizionale, anche quelli criptati.

ATTENZIONE DEL QUIRINALE SULL’AFFARE SATELLITI: NON SI ESCLUDE CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA

Sembrano essere molte infatti le partite in gioco. Secondo alcune indiscrezioni riportate da La Stampa, il Quirinale avrebbe puntato i fari sull’affare Starlink e non sembra essere escluso che venga convocato – prima o poi – un Consiglio Supremo di Difesa (presieduto da Mattarella), considerata la sede più adatta per condividere una scelta che coinvolge Difesa, governo e il presidente della Repubblica anche in quanto comandante dello Forze armate, veste nelle quali presiede l’organo costituzionale.

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