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News13 Aprile 2026 18:17

INPS, è scontro su Avvocatura. CGIL non molla e resta ancora Assumma senza concorso e senza ok Cda. E tempo passa in barba a procedure e valutazioni commissione

Roma - INPS, è scontro su Avvocatura. CGIL non molla e resta ancora Assumma senza concorso e senza ok Cda. E tempo passa in barba a procedure e valutazioni commissione

INPS SEMBRA DOVER RESTARE FORTINO CGIL

L’INPS sembra dover restare un fortino CGIL e il feudo non viene mollato neppure sotto il governo Meloni. Resta ancora aperto –  a distanza di anni – il caso dell’Avvocatura dell’INPS, il più grande ente previdenziale d’Europa.

Nel 2022, sotto il precedente governo Conte, fu l’onorevole Maria Luisa Gnecchi (PD) a proporre al Presidente Pasquale Tridico (M5S) la nomina del Coordinatore generale legale dell’INPS; si puntò sull’avvocato Mirella Mogavero, iscritta CGIL, con uno stretto rapporto personale con l’allora Vicepresidente on. Maria Luisa Gnecchi.

MOGAVERO IN PENSIONE E DAL 2025 AVVOCATURA AFFIDATA SENZA CONCORSO ALLA VICARIA ASSUMMA, COORDINATRICE NAZIONALE CGIL

La Mogavero va in pensione a settembre 2025; da allora la guida dell’Avvocatura è affidata, senza concorso, alla vicaria Maria Assumma (già Coordinatrice nazionale Professionisti Funzione Pubblica CGIL), che sembra non abbia alcuna intenzione di lasciare la poltrona.

RUOLO ANCORA VACANTE NONOSTANTE DG VITTIMBERGA ABBIA TRASMESSO DA TEMPO A CDA LAVORO COMMISSIONE NOMINATA AD HOC. E PD PRENDE TEMPO

A distanza di oltre otto mesi dalla cessazione dal servizio della Mogavero per raggiunti limiti di età il ruolo resta ancora vacante, nonostante il Direttore Generale Valeria Vittimberga abbia da tempo avviato la procedura di selezione e tempestivamente trasmesso al CDA il lavoro effettuato dalla Commissione appositamente nominata, che ha individuato una rosa di tre nomi ritenuti più meritevoli, accompagnandolo con motivata proposta di nomina; nonostante ciò, la Gnecchi sembra temporeggiare. E chiede che vengano ricontrollati in CDA i curricula dei candidati, già valutati dalla Commissione (composta da 3 membri di elevata caratura e presieduta da un alto magistrato).

NOTIZIE RIPORTATE DA MEDIA INGUAIATI DA SANZIONI INPS MILIONARIE CREANO CAOS INTERNO MENTRE ASSUMMA RESTA LI

Nel frattempo, alcune notizie riportate da media ai quali sembrerebbe che l’INPS abbia da poco contestato un evasione previdenziale e maxi sanzioni per oltre 3,5 milioni di euro per inadeguatezza dei contratti utilizzati rischiano di creare confusione che genera ritardi e rimandano le valutazioni di merito. Mentre l’Avv. Assumma rimane lì. Sempre senza concorso.

LA STORIA: MOGAVERO – CHE AVEVA VICARIO ASSUMMA – FORMALIZZA PARERE LEGALE CHE PROLUNGA DI OLTRE UN ANNO MANDATO DI TRIDICO

Nel luglio 2022, due giorni dopo la nomina, la Mogavero, che aveva come collaboratrice la sua vicaria Assumma, formalizza un parere legale che consente all’allora Presidente Pasquale Tridico (con la valigia in mano per il rischio di commissariamento dell’INPS) di poter prolungare di oltre un anno il suo mandato.

PARERE MOGAVERO SMENTITO INTEGRALMENTE DA AVVOCATURA DELLO STATO CHE EVIDENZIA CONFLITTO INTERESSI

Parere che viene però smentito integralmente dall’Avvocatura dello Stato che evidenzia tra le altre cose il conflitto di interessi di chi lo ha reso. Oltre a ciò, la Mogavero passa agli onori della cronaca per alcuni comportamenti riconducibili a peculato d’uso di beni pubblici, e poi per assunzioni di suoi familiari, quando lei era a capo dell’Avvocatura INPS; sono stati assunti sua figlia come funzionaria INPS e suo marito come medico INPS. E risulterebbe che tra i candidati al già bandito concorso dell’Avvocatura ci sia ora anche il genero. L’Assuma, sua vicaria sempre in quota CGIL, sembrerebbe non essersi accorta mai di nulla.

Questione che potrebbe mettere in discussione – agli occhi di qualcuno – la credibilità dell’Istituto nonché l’indipendenza della sua Avvocatura.

ASSUMMA E ALTRI AVVOCATI  EX INPDAP BENEFICIA DI ACQUIESCENZA PROPOSTA DALLA STESSA AVVOCATURA INPS A SENTENZA CORTE APPELLO SU ONORARI INDEBITAMENTE RICONOSCIUTI: ENTE PERDE 2 MLN MENTRE ASSUMMA NE ‘GUADAGNA’ 200MILA

A ciò si aggiunga che l’avv. Assumma, unitamente ad altri avvocati ex Inpdap (in relazione ad onorari professionali riconosciuti come percepiti indebitamente tra il 1998 e il 2003), ha beneficiato di una acquiescenza (proposta dalla stessa Avvocatura INPS) ad una sentenza in Corte di appello – che sembra aver disatteso la decisione della Cassazione nei suoi principi di merito – che ha ritenuto di non impugnare in Cassazione. E ciò contrariamente alla consolidata prassi dell’Avvocatura dell’INPS che impugna le sentenze sfavorevoli anche per questioni di poche migliaia di euro. Peraltro, in questo caso l’accaduto è ancor più inspiegabile considerato che la Cassazione si era già espressamente pronunciata in maniera favorevole all’INPS: ciò imponeva di proseguire il contenzioso.

Vicenda che ha prodotto all’l’INPS una perdita di oltre due milioni di euro ed un ‘tesoretto retributivo aggiuntivo’ per l’Assumma di circa 200,000,00 euro.

PD E CGIL NON MOLLANO: DEIDDA ALLE RISORSE UMANE. ASSUMMA ALLA GUIDA DELL’AVVOCATURA?

E ora a chi andrà la guida dell’Avvocatura dell’INPS? L’On.le Maria Luisa Gnecchi, Pd, non sembra voler mollare il fortino INPS. Da quanto apprende AGEEI sembrerebbe che le piacerebbe che fosse l’amica di lunga data, con esperienza di dirigente del Sindacato CGIL, a ricoprire il ruolo di capo dell’Avvocatura: ovvero ancora Assumma. Dentro l’INPS, di oltre 45 direttori di prima fascia nominati, oltre un terzo è iscritto alla CGIL.

In sostanza, nonostante sia stato da tempo svolto ed ultimato il lavoro istruttorio da una Commissione di alto livello, resta ancora un incarico importante scoperto.

QUESTIONE ANCORA NON ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CDA DELL’INPS. E INTANTO TUTTI RESTANO DOVE SONO

Sembra – sempre da quanto apprende AGEEI – che l’argomento non sia ancora stato posto all’ordine del giorno del CDA dell’INPS, che non ha ancora deciso sulla proposta di merito già da tempo formulata dal Direttore generale Valeria Vittimberga.

Si vedrà se verrà dato seguito alle legittime e formali procedure o si prenderà ancora tempo preservando e mantenendo lo status quo. Facendo leva su notizie pubblicate con un tempismo ad orologeria da media inguaiati da sanzioni INPS.

Per il prossimo anno è stato annunciato dal Presidente dell’INPS un G7 previdenziale. Chissà se per l’epoca saranno ultimate le selezioni già avviate per l’Avvocatura INPS nel rispetto delle procedure e del merito.

NOMINA COMMISSIONE AVVOCATO GENERALE INPS

DELIBERAZIONE INPS 128 20 07 2022 NOMINA MOGAVERO AVVOCATO GENERALE

DETERMINA VITTIMBERGA COMMISSIONE VALUTATRICE

www.ageei.eu

www.lavoro.gov.it

www.inps.it