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News29 Gennaio 2025 15:02

GNL, Tajani: attuale quadro internazionale rende strategico tema sicurezza energetica

Roma - “Ringrazio Assocostieri e il Presidente Ruggeri per l’invito e rivolgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti a questo importante momento di riflessione su un tema, quello dell’energia, che è centrale per il benessere delle nostre società e
per la crescita della nostra economia. L’attuale quadro internazionale rende di strategica attualità il tema della
sicurezza energetica e della differenziazione delle nostre fonti di approvvigionamento. Penso all’aumento vertiginoso dei costi dell’energia per le famiglie e per le imprese che è seguito all’aggressione russa contro l’Ucraina e alla parallela opportunità di sostituire il gas russo con altre fonti energetiche”.

Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un messaggio inviato agli organizzatori dell’evento “Il GNL come Carburante della Transizione: prospettive per il settore marittimo e terrestre” in corso al Senato.

“Questi sviluppi hanno conseguenze inevitabili sull’economia reale, sul tessuto produttivo dell’Italia, seconda manifattura d’Europa, e quindi sulla competitività. Sono temi per me assolutamente prioritari, sin dagli anni in cui ero Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario ai Trasporti e all’Industria. Per questo il Governo è fortemente impegnato a favorire una transizione energetica che sia volano di crescita per gli oltre 4 milioni di piccole e medie imprese italiane, espressione di eccellenza e del saper fare italiano. Vogliamo fare leva su tutte le risorse disponibili. Mi riferisco ad esempio all’idrogeno, o al nucleare di ultima generazione che l’UE ha inserito nella tassonomia delle energie pulite. Sono prospettive sulle quali ho voluto
promuovere specifici incontri internazionali a Roma, coinvolgendo i Paesi del Gruppo Mondiale per l’Energia da Fusione o i nostri partner del Corridoio Meridionale dell’idrogeno. In questa strategia il gas naturale liquido ha un ruolo di primo piano, per una transizione energetica senza ideologie, che guarda alla competitività e alla crescita”.

“In un settore come quello dei trasporti, responsabile di circa un quarto delle emissioni di co2 in Europa, il GNL può rappresentare il volano per lo sviluppo del settore della logistica energetica nazionale e contribuire al posizionamento
competitivo del nostro Paese. Lavoriamo anche sul fronte dei grandi progetti di interconnessione elettrica, come l’elettrodotto Elmed con la Tunisia o il progetto Medlink per il trasporto dell’energia rinnovabile da Algeria e Tunisia verso l’Italia.
Penso poi al raddoppio dell’elettrodotto tra Italia e Montenegro. E al completamento dei corridoi trans-europei, ad esempio il N. 8, un progetto essenziale per collegare i Balcani e il nostro Mezzogiorno. Ne parlerò con i miei colleghi dei Balcani Occidentali il 10 febbraio prossimo a Roma, in un incontro che ho voluto per rilanciare all’inizio del nuovo ciclo istituzionale dell’UE la
priorità del percorso europeo della regione. Portiamo avanti un’azione a 360 gradi, con progetti ambiziosi e di grande valore
strategico. In questo contesto, la nostra priorità è sostenere e accompagnare il settore dei trasporti e della logistica, che ha un ruolo vitale per la nostra economia votata all’export e strategicamente inserita nelle principali catene
internazionali del valore”.