Giornata Nazionale Spazio: assegnati i Premi Luigi Broglio al ministro Urso e ad altri esperti spaziali italiani
(AGEEI/Aerospazionews) – Assegnati i Premi Luigi Broglio, il riconoscimento – intitolato al padre dell’astronautica italiana e ideatore del Progetto San Marco – che intende premiare le personalità che hanno saputo offrire un contributo alle conquiste spaziali nel nostro Paese. La consegna ufficiale è avvenuta stamani presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati per iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare sulla Space Economy (IPSE). La cerimonia si è svolta in occasione della Giornata Nazionale dello Spazio 2025, che commemora l’anniversario del lancio nel 1964 del primo satellite italiano San Marco 1 con un vettore americano Scout dal poligono di Wallops Island in Virginia. Tra i premiati di questa edizione, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nella veste anche di autorità delegata per le Politiche Spaziali e Aerospaziali, per “aver promosso una visione strategica”, si legge nella motivazione, “che integra industria, innovazione, sicurezza e cooperazione internazionale, e contribuito a consolidare la Space Economy come asse fondamentale dello sviluppo industriale e tecnologico del Paese”.
Gli altri premiati di quest’anno sono stati: gen. Franco Federici, segretario del COMINT (Comitato Interministeriale per le Politiche per lo Spazio e l’Aerospazio) e Consigliere militare del Presidente del Consiglio; prof. Filippo Graziani, già Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università Sapienza di Roma; ing. Augusto Cramarossa, capo dell’Ufficio di Coordinamento Strategico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI); prof. Paolo De Bernardis, astrofisico; ten. col. Jacopo Paoli, comandante del GIAS (Gruppo Ingegneria per l’AeroSpazio) dell’Aeronautica Militare; prof. Mauro Balduccini; managing director di MaBaConsulting; ing. Oscar Pozzobon, presidente e amministratore delegato di Qascom; Giovanni Caprara, giornalista, editorialista del Corriere della Sera e autore di libri sulla storia dello spazio; Emilio Cozzi, giornalista, autore e divulgatore scientifico; Marta Meli, giornalista e caporedattore di Sky Tg24. Alla cerimonia, sono interventi anche il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, e l’astronauta italiano Walter Villadei.
“Luigi Broglio fu un grande italiano che, negli anni ‘50, in un momento difficile, in cui l’Italia usciva dalla guerra, con tenacia, determinazione e lungimiranza fece sì che la nostra Nazione prendesse parte alla conquista dello spazio”, ha dichiarato l’on. Andrea Mascaretti (Fdi), presidente dell’IPSE e promotore dell’evento. “Grazie anche alla fiducia in lui riposta da Enrico Mattei, allora Presidente di Eni, Broglio poté disporre di una piattaforma petrolifera per realizzare la base equatoriale italiana di Malindi, da cui partirono i satelliti del programma San Marco, dando vita alle prime piattaforme oceaniche di lancio al mondo. Con il premio odierno abbiamo voluto tramandare la sua eredità alle nuove generazioni, in un contesto dove lo spazio e i satelliti sono sempre più protagonisti delle nostre vite. L’impegno del governo Meloni per far sì che l’Italia resti protagonista nella space economy è massimo”, ha concluso Mascaretti. “In questa direzione, va sicuramente l’approvazione della prima legge italiana per l’economia dello spazio, che possiamo rivendicare con orgoglio, come la più moderna in Europa”.