Nell’ambito dell’11ª Conferenza Globale sull’Efficienza Energetica dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto alla sessione tematica “Le reti flessibili per l’elettrificazione”, dedicata al ruolo delle tecnologie digitali nel sostenere l’integrazione delle fonti rinnovabili, la sicurezza del sistema energetico e una gestione più efficiente dei consumi.
La sessione ha valorizzato 3DEN, l’iniziativa promossa dal MASE insieme all’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) e al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP). Attraverso bandi competitivi internazionali, 3DEN sostiene partenariati tra imprese, ricerca e comunità locali per sviluppare soluzioni digitali innovative, in grado di rendere i sistemi energetici più efficienti, sicuri e resilienti.
Il cofinanziamento richiesto ai partecipanti genera un effetto leva delle risorse pubbliche e favorisce la sostenibilità e la scalabilità degli interventi. Ad oggi, l’iniziativa ha sostenuto 18 progetti pilota, coinvolgendo circa 80 tra imprese, università, centri di ricerca e start-up, con una significativa partecipazione italiana.
«Con 3DEN l’Italia promuove una cooperazione internazionale concreta, capace di trasformare l’innovazione tecnologica in benefici reali per cittadini, imprese e territori. L’obiettivo è ridurre sprechi e costi, migliorare la qualità dei servizi energetici e valorizzare le competenze del Sistema Italia nella transizione energetica globale», ha dichiarato il Ministro Pichetto Fratin.
Il Ministro dell’Ambiente italiano ha inoltre incontrato, in bilaterale, il ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali del Canada, Tim Hodgson, nel quadro del Partenariato strategico riaffemato dai Premier Meloni e Carney al vertice G7 di Kananaskis in vista della riunione dei Ministri del G7 che si terrà a Toronto il 30-31 ottobre 2025.
“Vogliamo proseguire la storica collaborazione tra i nostri Paesi – ha sottolineato il Ministro Pichetto Fratin con il il ministro Hodgson – ma anche ampliarla per rafforzare la sicurezza energetica e costruire una transizione energetica sostenibile, sul principio di neutralità tecnologica”.
“Per noi è importante lavorare con voi – ha ribadito il ministro italiano – per creare catene del valore dei minerali critici più sicure, sostenibili e resilienti. In particolare, condividiamo la strategia di rafforzamento delle materie prime critiche anche guadando alla possibilità di attivare collaborazioni sulla produzione, raffinazione e riciclo, valorizzando le iniziative progettuali Italie e canadesi.
La nostra collaborazione verrà rafforzata anche dalla possibilità di creare scorte strategiche per garantire continuità ai nostri sistemi produttivi e alla sicurezza economica dei nostri Paesi”
Sul nucleare, ha ricordato Pichetto Fratin, “l’Italia è pronta per condividere le migliori pratiche per facilitare l’accesso agli strumenti di finanziamento, la promozione di approcci efficaci in materia di licenze e il rafforzamento del coordinamento sui progetti commerciali tra i membri del G7. Inoltre – ha aggiunto – si impegna a far progredire la ricerca, lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie nucleari innovative, compresi i piccoli reattori modulari e i reattori avanzati nonché la ricerca e gli investimenti nel campo dell’energia da fusione”.
Per quanto riguarda il GNL – ha chiarito Pichetto Fratin – rappresenta una fonte di approvvigionamento essenziale per la sicurezza energetica italiana ed europea. L’Italia pertanto accoglie con favore tutte le attività volte alla crescita dell’import di GNL, in futuro anche dal Canada, considerata la maggior affidabilità della rotta rispetto ad altri Paesi fornitori”.