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News30 Giugno 2026 11:35

Enasarco, Buonfiglio: riconoscere la centralità in Italia dell’economia dell’intermediazione

Enasarco, Buonfiglio: riconoscere la centralità in Italia dell’economia dell’intermediazione

“Il messaggio del Ministro Calderone e l’invito sollevato dal Presidente Brunetta esprimono il forte auspicio di armonizzare le posizioni per presentare, nella sede tecnica e naturale del CNEL, un disegno di legge che tracci le prospettive future del comparto”.

Così Antonio Buonfiglio, direttore generale Fondazione Enasarco, in occasione della presentazione del Primo Rapporto sull’Economia dell’Intermediazione in Italia, promosso dalla Fondazione Enasarco e ospitato dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro a Roma.

“Come Enasarco conosciamo approfonditamente la consistenza del nostro patrimonio e i nostri obiettivi di sostenibilità; tuttavia, è necessario che vi sia una consapevolezza altrettanto diffusa riguardo al reale valore economico della comunità professionale che rappresentiamo. I dati che abbiamo presentato – incrociando le banche dati della Fondazione con fonti istituzionali del calibro di Istat, Censis e Banca d’Italia – mirano proprio a colmare un gap conoscitivo interno.

Se consideriamo, ad esempio, l’impatto decisivo degli agenti di commercio all’interno della filiera automotive, l’introduzione di una misura espansiva come una detrazione fiscale dedicata per l’acquisto dei veicoli non andrebbe vista come un costo per lo Stato, bensì come un investimento strategico.

Il nostro obiettivo politico e istituzionale è far riconoscere la centralità di una vera e propria “economia dell’intermediazione”. Per fare questo, in linea con il percorso di armonizzazione legislativa auspicato dal Ministero, è fondamentale superare quelle storiche distinzioni normative che nel tempo hanno purtroppo favorito l’elusione contributiva. Eliminare queste anomalie permetterà a Enasarco di erogare prestazioni pensionistiche e assistenziali migliori, senza richiedere coperture finanziarie aggiuntive.

A un anno dall’insediamento di questa consiliatura, la Fondazione – che quest’anno celebra gli 88 anni di storia – ha compiuto un oggettivo salto di qualità. Vogliamo proiettare anche all’esterno dell’ente il valore di una categoria che, come ha giustamente ricordato il Presidente Brunetta, rappresenta una delle professioni più antiche e determinanti per il funzionamento del mercato.

La vera specificità di Enasarco risiede nella sua governance unica, capace di far coesistere tutte le espressioni del lavoro organizzato: da Confindustria fino a CGIL, CISL, UIL e UGL, qui presenti non come sindacati tradizionali, ma come garanti dei lavoratori del terziario. Questa è la casa comune di professionisti che chiedono regole e tutele eque per tutti, unite dalla coscienza di appartenere a una grande comunità professionale.

Enasarco, Buonfiglio: Nasce l’economia dell’intermediazione