Roma - Enasarco, Buonfiglio: Nasce l’economia dell’intermediazione
«Questo Rapporto nasce da una domanda molto semplice: quale valore economico produce la comunità professionale rappresentata da Enasarco?»
Così il Direttore Generale della Fondazione Enasarco, Antonio Buonfiglio, ha illustrato il significato del Primo Rapporto sull’Economia dell’Intermediazione in Italia.
«Abbiamo scelto di partire non dall’istituzione, ma dalle persone. Abbiamo incrociato dati della Fondazione con informazioni provenienti da ISTAT, Banca d’Italia, CONSOB, OCF, IVASS e da altre fonti pubbliche, adottando una metodologia prudenziale per stimare il contributo economico dell’intermediazione.»
Le elaborazioni mostrano che gli agenti di commercio contribuiscono ogni anno a rendere possibili transazioni economiche stimate tra 400 e 500 miliardi di euro, mentre i consulenti finanziari iscritti alla Fondazione assistono oltre 5 milioni di investitori, seguendo patrimoni per circa 660 miliardi di euro.
«Il risultato più importante del Rapporto, tuttavia, non è un numero.
È una nuova chiave di lettura.
L’intermediazione costituisce una vera infrastruttura economica e relazionale del Paese.
Per questo proponiamo di riconoscere l’economia dell’intermediazione come un autonomo ambito di ricerca e di istituire un Osservatorio Permanente capace di misurarne nel tempo il contributo economico, sociale e fiscale.
Ciò che non viene misurato difficilmente viene compreso.
E ciò che non viene compreso difficilmente diventa oggetto di politiche pubbliche.»