Sostenibilità14 Giugno 2022 18:29

Edilizia, Confcooperative Habitat. Maggioni: rendita affossa il paese, no tax area immobiliare sotto i 500mila euro – VIDEOINTERVISTA

"Il tema fondamentale che affossa questo paese è proprio la rendita, che produce arretramento. Abbiamo provato a immaginare alcuni contributi. Innanzitutto la riforma del catasto deve essere fatta in maniera ineludibile, non per carica più tasse, ma per redistribuire equità: abbiamo pensato ad una no tax area per i patrimoni immobiliari di 500mila euro, rispetto ai quali non ci sia nessuna tassazione e su cui si possa stabilire un franco di imposta rispetto alle tasse di successione, che è l'altro elemento problematico. Da lì in su una tassazione progressiva, equa, che vada a prelevare da chi più ha rispetto a chi possiede meno".

Così ad AGEEI Alessandro Maggioni, neo rieletto come presidente di Confcooperative Habitat, in occasione dell'assemblea di Confcooperative Habitat che si è tenuta oggi a Roma al palazzo delle Confederazioni.

"Poi abbiamo posto il problema del 110% e abbiamo detto che così com'è non ci piace - continua Maggioni -. La strada verso l'inferno è lastricata di ottime intenzioni e di pessima attuazione. Non tutto deve essere buttato via, ma deve essere focalizzato verso alloggi più vecchi, maggiore incentivo ma mai sopra il 100% dei costi e che chiamino la corresponsabilità di spese. Altro tema è quello dell'Iva al 10% per i canoni di locazione convenzionata e agevolata. Qui chiediamo che, se non si può ridurre l'Iva al 4% essendo materia europea, si arrivi almeno ad una defiscalizzazione per portarla pari a quella del godimento delle cooperative. Per ultimo l'allarme sulla demografia di questo paese, perché l'abitare ha bisogno di abitanti e se non ci sono abitanti non c'è futuro, la si finisca con tutte queste manfrine e si abbia il coraggio di concedere la cittadinanza a quei giovani che qui studiano, vivono e dove hanno intenzione di vivere", conclude il presidente.