Roma - Droni: arriva “SkyQube”, il nuovo robot volante italiano che scopre le perdite di idrocarburi e radiazioni
(AGEEI/Aerospazionews) – Un drone made in Italy per scoprire le perdite di gas, idrocarburi e radiazioni. Si chiama “SkyQube” ed è stato sviluppato dalla società sarda DroneLab, che ne ha appena lanciato sul mercato una nuova versione più performante.
DRONE DOTATO DI 4 ROTORI PUÒ ESSERE EQUIPAGGIATO CON QUALSIASI TIPO DI SENSORE
Questo drone è realizzato in materiali compositi, è dotato di quattro rotori elettrici e ha un’autonomia di volo massima di 93 minuti. Può essere equipaggiato con qualunque tipo di sensore, come telecamere ottiche, termocamere, camere multispettrali e apparecchiature di telerilevamento laser Lidar.
PUO TRASPORTARE DISPENSER PER AGRICOLTURA BIOLOGICA DI PRECISIONE
Può anche trasportare dispenser per l’agricoltura biologica di precisione e sensori per il monitoraggio di elettrodotti e parchi eolici. E’ inoltre utilizzabile per rilevare perdite di metano, petrolio e carburanti e per la mappatura della radioattività.
DRONELAB: SKYQUBE È UNICO DRONE IN GRADO DI EFFETTUARE SORVOLI PER RILEVAMENTO RAPIDO
“SkyQube è l’unico drone al mondo in grado di effettuare sorvoli per il rilevamento rapido, preciso e su larga scala di radionuclidi in ambienti ostili”, si sottolinea alla DroneLab. “Questo mezzo ridefinisce gli standard dei droni professionali, unendo tecnologia avanzata ad un design italiano. Progettato da zero, offre una soluzione versatile e modulare, capace di adattarsi a molteplici applicazioni senza compromessi su estetica e funzionalità”.