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AEROSPAZIONEWS24 Aprile 2025 13:58

Difesa: nulla di fatto per la gara europea sui nuovi aerei cisterna e da trasporto per l’Aeronautica Militare

Difesa: nulla di fatto per la gara europea sui nuovi aerei cisterna e da trasporto per l’Aeronautica Militare


(AGEEI/Aerospazionews) – Nulla di fatto per la gara europea per l’acquisizione di nuovi aerei cisterna e da trasporto per l’Aeronautica Militare. La Direzione Nazionale Armamenti/Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità del Ministero della Difesa ha infatti emesso – secondo quanto segnala la testata specializzata Ares Osservatorio Difesa – l’avviso di gara andata deserta relativo alla procedura di appalto per il “Rinnovamento, Potenziamento e Supporto Logistico Integrato Linea Tanker Heavy Multi Role A.M.”. Si trattava di una gara europea a procedura ristretta del valore di 1,4 miliardi di euro, compreso anche il Supporto Logistico Integrale (SLI) decennale, tesa all’acquisizione di un massimo di 6 nuovi velivoli da rifornimento in volo e da trasporto a lungo raggio di personale e merci, destinati a sostituire gli attuali “Boeing KC-767A” in servizio presso il 14° Stormo dell’Aeronautica Militare con base sull’aeroporto di Pratica di Mare (Roma). Questa gara prevedeva il criterio di aggiudicazione alla offerta economicamente valutata come più vantaggiosa sotto i profili economici ed operativi. L’avviso indica che la gara è andata deserta per mancanza di offerte conformi ai requisiti tecnici compendiati dai documenti di gara.

“Al momento, la linea tanker e da trasporto multiruolo dell’Aeronautica Militare”, sottolinea Ares Osservatorio Difesa, “è costituita dai quattro Boeing KC-767A entrati in linea da quasi quindici anni e da circa cinque Lockheed Martin KC-130J, in servizio da circa un quarto di secolo; i primi sono velivoli sempre più difficili da mantenere considerato che sono aerei derivati dal 767 commerciale, costruiti in pochissimi esemplari esclusivamente per Giappone ed Italia; i secondi sono “tagliati” più per rifornire elicotteri e velivoli lenti, come possono essere appunto altri Super Hercules, Spartan e velivoli d’addestramento, ed hanno accumulato migliaia di ore di volo sulle ali, rendendone altamente probabile una loro sostituzione non troppo lontana nel tempo. Sarà interessante capire se e su quali basi ripartirà una nuova gara per i tanker multiruolo dell’Aeronautica Militare, veri e propri moltiplicatori di forze indispensabili per supportare la proiezione delle Forze Armate italiane all’estero, in primis delle linee combat dell’Arma Azzurra sempre più impegnate fuori dai confini nazionali nell’ambito di missioni NATO, europee e di cooperazione internazionale”.

www.aeronautica.difesa.it
 
www.aresdifesa.it
 
www.ageei.eu