Difesa: Aeronautica Militare, iniziate le operazioni di NATO Air Policing in Romania, concluse in Lituania
(AGEEI/Aerospazionews) – E’ entrata nel vivo la “Black Storm II”, l’operazione di controllo dello spazio aereo nella regione nord-orientale della NATO affidata ai caccia dell’Aeronautica Militare. La Task Force Air – 51st Wing ha infatti terminato le predisposizioni di rischieramento sull’aeroporto di Mihail Kogalniceanu in Romania con il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC). Per i prossimi quattro mesi, i velivoli italiani saranno in servizio di allarme in “quick reaction alert”, alternandosi a quelli dell’Aeronautica rumena e integrandosi nel sistema di difesa aerea della NATO a protezione del quadrante sud-est dello spazio aereo, nell’ambito delle operazioni di Air Policing dell’Alleanza. In questa rotazione, la terza in Romania per il nostro Paese, vengono impiegati 4 velivoli “Eurofighter Typhoon” dell’Aeronautica Militare, equipaggiati con armamenti di nuova generazione, che rafforzano la postura di difesa e di deterrenza della NATO nell’area del Mar Nero.
Parallelamente, il contingente italiano della Task Force Air – 36th Wing, che ha assicurato in Lituania il servizio di difesa aerea dei Paesi baltici per otto mesi, ha passato le consegne agli alleati polacchi. In questo periodo, i caccia “Eurofighter Typhoon” dell’AM hanno protetto lo spazio aereo 24 ore su 24, portando a termine 55 “scramble”, cioè decolli immediati su allarme, e intercettando 82 velivoli non identificati. In totale, sono state effettuate più di 1.500 ore di volo e 400 sortite e condotte diverse attività congiunte con i contingenti multinazionali e NATO schierati nell’aerea di operazioni. Il 2025 celebra anche il traguardo dei dieci anni dalla prima partecipazione dell’Aeronautica Militare in Lituania alla NATO Baltic Air Policing. “Un decennio di impegno e dedizione costante e continuo”, ha sottolineato l’AM in una nota, “in cui è stata garantita la sicurezza dei cieli baltici, nel contesto NATO, e rafforzata la cooperazione internazionale, dimostrando sul campo professionalità e competenza”.