Difesa: Aeronautica Militare, aumentati nel 2024 i decolli dei caccia su allarme (21 missioni, +75%)
(AGEEI/Aerospazionews) – Sempre più allarmi nei cieli italiani. Nel 2024, è notevolmente cresciuto il numero degli “scramble” dell’Aeronautica Militare: le missioni di decollo immediato su allarme dei nostri caccia, infatti, sono state 21 (per un totale di 63 ore di volo), contro le 12 del 2023 (per 34 ore di volo) con un aumento del 75%. E’ quanto riporta il “Report AM 2024”, appena diffuso dalla Forza Armata. Le missioni “scramble” prevedono che una coppia di caccia “Eurofighter Typhoon” o “F-35” decolli in tempi brevissimi per intercettare e identificare velivoli nello spazio aereo nazionale che abbiano interrotto i contatti radio, o che siano fuori rotta, o che possano rappresentare una potenziale minaccia. Nello scorso anno, sono aumentati anche gli “scramble” simulati per l’addestramento, che sono passati dai 58 del 2023 ai 75 del 2024 (rispettivamente per un totale di 181 e 290 ore di volo).
Il “Report AM 2024” fornisce anche dati sulle attività all’estero. Nello scorso anno, sono state effettuate 3.881 sortite per un totale di 14.303 ore di volo nei 15 teatri operativi che hanno visto la presenza della Forza Armata, la gran parte su Iraq (1.477 sortite), Polonia (660) e Lituania (562). Nell’ambito delle missioni di “NATO Air Policing”, in Polonia e in Lituania sono stati anche effettuati rispettivamente 57 e 76 “scramble” con l’intercettazione di velivoli russi da parte degli “Eurofighter” italiani.
Il “Report AM 2024” può essere scaricato qui: https://www.aeronautica.difesa.it/report-am.