Non si arresta la corsa dei carburanti, con i listini alla pompa che segnano oggi una nuova ondata di rialzi su tutta la rete aggravando la stangata estiva sugli italiani. Lo afferma il Codacons, che fornisce i dati ufficiali sugli effetti dei rialzi per le tasche degli automobilisti.
Il prezzo medio del gasolio viaggia spedito verso quota 2,1 euro al litro sulla rete ordinaria, attestandosi oggi a 2,091 euro al litro con un rincaro netto da +20,9 centesimi di euro rispetto ai prezzi medi del 3 luglio, quando è scaduto il taglio delle accise, mentre i listini della verde nello stesso periodo sono saliti in media di +13,2 centesimi. In autostrada il diesel costa 2,164 euro al litro con un aumento da +19,6 cent rispetto al 3 luglio. In termini di spesa, un pieno di gasolio costa oggi 10,4 euro in più rispetto a inizio luglio, (+9,8 euro in autostrada), +6,6 euro un pieno di benzina – calcola il Codacons.
E proprio oggi, ricorda l’associazione, parte la nuova app “Osservaprezzi” varata dal Mimit per aiutare i cittadini a trovare i distributori meno costosi: una novità che tuttavia, denuncia il Codacons, non servirà ad evitare agli italiani la stangata sui rifornimenti estivi. Per far scendere i listini alla pompa l’unica misura davvero utile è il taglio delle accise, che il governo deve varare al più presto per salvare le tasche degli italiani.