Aviazione: Hynaero presenta in Italia il nuovo velivolo antincendio “Fregate-F100”. Pincet: “colloqui con Leonardo”
(AGEEI/Aerospazionews) – Hynaero ha presentato in Italia il progetto del nuovo velivolo anfibio antincendio “Fregate-F100”, che si candida a sostituire all’inizio del prossimo decennio i “CL-415” in servizio in tutta Europa. Nei giorni scorsi, i manager della società francese hanno infatti effettuato alcuni incontri e presentazioni ad alto livello nel nostro Paese, organizzati dalla società CIER che rappresenta Hynaero sul mercato italiano. In particolare, i colloqui hanno coinvolto il Dipartimento della Protezione Civile, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Avincis e Leonardo. A capo della delegazione di Hynaero, c’era il co-fondatore e amministratore delegato David Pincet. AGEEI/Aerospazionews lo ha intervistato.
A che punto è il programma Fregate-F100? Quali sono le sue caratteristiche rispetto agli altri velivoli antincendio disponibili sul mercato?
“Il programma Fregate ha superato con successo la fase di ‘fattibilità concettuale’. Il modello digitale della cellula, con i motori definiti (Pratt & Whitney 150, quelli del velivolo Dash-8), sarà in grado di portare sul mercato le capacità operative desiderate, ovvero: 10 tonnellate di capacità di sgancio di acqua; 250 nodi di velocità di crociera; sgancio in 15 secondi e 800 metri, per consentire l’accesso a tutte le fonti d’acqua di approvvigionamento attualmente utilizzate; circa 7 ore di autonomia. Inoltre, il Fregate sarà due volte più efficiente dell’attuale concorrente e migliorerà la sicurezza del volo grazie al fly-by-wire. Prevediamo che il velivolo entri in servizio alla fine del 2031”.
Recentemente, avete sottoscritto un’importante partnership con Airbus. Cosa vi aspettate?
“Airbus collaborerà in molti ambiti, come progettazione, costruzione di aerostrutture, processo di certificazione, sistema di missione e controlli di volo, oltre a supporto commerciale e marketing e anche sponsorizzazione con potenziali investitori”.
Vi aspettate resistenza da un mercato che usa massicciamente il “CL-415”?
“Per la stessa fascia di prezzo, il Fregate porterà sul mercato un velivolo moderno con una capacità operativa doppia rispetto al diretto concorrente. Inoltre, il programma si basa sulla cooperazione industriale europea, quindi le nazioni europee avranno la possibilità di investire in un programma che porterà migliaia di posti di lavoro in Europa, garantendo la sua sovranità industriale e commerciale”.
Le autorità italiane hanno mostrato interesse per il progetto?
“Il programma Fregate è stato presentato alle alte autorità del settore: al capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al capo dell’ufficio di Coordinamento Aereo dei Vigili del Fuoco, Franco Feliziani, e al suo staff, e anche all’operatore Avincis, con il quale è stato condotto un workshop con i piloti antincendio italiani per raccogliere le loro esperienze ed i loro requisiti”.
Ci sono aziende italiane coinvolte nel progetto o che potrebbero esserlo?
“Al momento, sono in corso discussioni esplorative con Leonardo”.

