Aviazione: entra in produzione il “Jetson One”. Primo velivolo negli Usa a fine aprile, 475 ordini in tutto il mondo
(AGEEI/Aerospazionews) – Inizia una rivoluzione nel volo ultraleggero: Jetson, società internazionale con sede a Arezzo, ha avviato la produzione del “Jetson One”, l’originale velivolo multirotore con propulsione elettrica a decollo e atterraggio verticali. Secondo quanto risulta a AGEEI/Aerospazionews, gli ordini di acquisto sono oggi ben 475, di cui il 65% proveniente dagli Usa, il 20% dall’Europa (una quindicina gli italiani in attesa) e un 15% dal resto del mondo. “Attualmente, stiamo producendo i primi 12 velivoli”, conferma il comandante Andrea Spresian, Flight Operation Manager e Chief Test Pilot di Jetson. “A breve consegneremo il primo esemplare ad un acquirente americano, mentre stiamo aprendo un nostro nuovo stabilimento per il montaggio dei velivoli in California. Nel 2025 prevediamo di produrre 50-70 velivoli, per arrivare a 200 nel 2026 e poi gradualmente nel 2027-28 a circa 700 pezzi tra i due stabilimenti in Italia e negli Usa”.
Il “Jetson One” è una sorta di “scooter volante” monoposto, è prodotto in alluminio e fibra di carbonio ed è alimentato da otto motori elettrici, con un’autonomia di volo di 20 minuti, dovuta alla capacità delle batterie. L’Aero Club d’Italia, con il supporto di Jetson, sta predisponendo il regolamento tecnico per l’inserimento di un “ultraleggero di tipo VTOL” (Vertical Take-Off and Landing) nella normativa per il Volo da Diporto e Sportivo (VDS), che sarà rilasciato al termine delle doverose verifiche tecniche. “Stiamo completando la certificazione europea EASA”, spiega Spresian, “mentre nei prossimi giorni avremo la visita di un ispettore della Federal Aviation Administration per la certificazione negli Usa”. Attualmente, il “Jetson One” è disponibile in due versioni: la versione base ha un costo di 126mila dollari, mentre la limited edition con personalizzazioni della livrea e delle rifiniture può arrivare a circa 145mila dollari. “Stiamo lavorando per sviluppare la versione biposto e siamo pronti con la scuola di volo”, sottolinea Spresian. “Siamo anche in contatto con alcune organizzazioni per l’uso del nostro velivolo in agricoltura, nel trasporto di materiale medico d’emergenza e anche nel settore della sicurezza e difesa”.

