Aviazione: domani Radia presenta a Taranto il maxi-cargo WindRunner. Giordo: “intendiamo produrlo in Puglia”
(AGEEI/Aerospazionews) – “Il progetto dell’aereo WindRunner promette un impatto economico rilevante sull’intera area europea: stimiamo infatti investimenti per miliardi di euro e la creazione di oltre 4mila posti di lavoro altamente qualificati nei prossimi cinque anni e la Puglia è destinata a svolgere un ruolo di primo piano in questa crescita”. E’ quanto ha dichiarato Giuseppe Giordo, presidente e amministratore delegato di Radia Italy, in questa intervista a AGEEI/Aerospazionews. Domani a Taranto, presso la sede della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, si svolgerà infatti il primo Suppliers Meeting organizzato da Radia, l’azienda aerospaziale statunitense che sta sviluppando l’aereo cargo più grande del mondo progettato per trasportare carichi eccezionali.
“Abbiamo organizzato questo primo Suppliers Meeting in Puglia”, sottolinea Giordo, “come un incontro dedicato a istituzioni, imprese e potenziali partner industriali della regione. L’obiettivo principale dell’evento è condividere la visione dell’azienda per il futuro dell’aerospazio in Europa e avviare un dialogo diretto con il tessuto produttivo locale”.
Qual è il programma di questo meeting?
“Presenteremo una panoramica sull’azienda, sul programma WindRunner e sui progressi finora compiuti, oltre ad illustrare le tempistiche previste per lo sviluppo e la produzione. L’incontro rappresenta anche un passo importante per comprendere e valorizzare la base industriale locale, con l’intento di costruire relazioni strategiche e durature con i fornitori del territorio”.
Quale sarà il ruolo italiano e soprattutto della Puglia?
“Radia intende diventare un attore di riferimento per l’industria aerospaziale pugliese e un partner affidabile per il territorio. Pur non essendo previsti annunci ufficiali durante l’evento, l’azienda ribadirà il proprio impegno a portare la produzione del WindRunner in Puglia, con ulteriori aggiornamenti attesi nei prossimi mesi”.
Quando prevedete di avviare la collaborazione con i suppliers?
“L’azienda prevede di avviare la selezione e l’inserimento dei fornitori locali a partire dal 2026, in modo progressivo e in linea con le esigenze delle diverse fasi del programma WindRunner. Inoltre, le prime assunzioni dirette di personale Radia nella regione sono previste entro il prossimo anno. Radia ha già inaugurato un ufficio a Roma, che fungerà da centro per il coordinamento industriale, le relazioni con i fornitori e le operazioni regionali. Entro il prossimo anno, è prevista anche l’apertura di una nuova sede in Puglia, rafforzando così ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio italiano”.
Cosa prevede il vostro programma di sviluppo del velivolo?
“Il programma WindRunner rappresenta un passo epocale per il trasporto aereo di grandi carichi. Radia prevede di effettuare il primo volo entro la fine del decennio, aprendo la strada all’inizio delle operazioni commerciali subito dopo”.
Quali missioni affronterà il WindRunner?
“Il WindRunner è un rivoluzionario aereo cargo di grandi dimensioni ad ala fissa, progettato per creare nuove possibilità nella logistica globale.
Oltre al settore delle energie rinnovabili, WindRunner risponderà a esigenze cruciali nel trasporto aereo commerciale, nella difesa e nell’aerospazio, colmando un crescente vuoto nella capacità di trasporto aereo globale in un momento in cui nessun altro grande aereo cargo è in produzione o pianificato.
Sarà un elemento chiave nella transizione energetica, consentendo il trasporto di turbine eoliche più grandi di quelle attualmente realizzabili. Con il vano di carico più grande nella storia dell’aviazione e la capacità di atterrare su superfici non preparate, WindRunner è progettato per affrontare le sfide di oggi e soddisfare le esigenze in evoluzione del futuro”.
