Aviazione, da domani il primo Avioraduno AeCI. Abodi: “tutti sogniamo di volare”. VIDEOINTERVISTA
(AGEEI/Aerospazionews) – “Sarà spettacolo puro per tutti e, soprattutto per i più piccoli, sarà la concretizzazione dei sogni, perché tutti inconsciamente pensiamo di volare”. E’ quanto ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in questa intervista con AGEEI/Aerospazionews rilasciata alla vigilia del primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia, che aprirà domani 19 giugno sull’aeroporto “Leopoldo Eleuteri” di Castiglione del Lago (Perugia) per concludersi domenica 21.
La manifestazione – organizzata dall’AeCI in collaborazione con l’Aeronautica Militare e ospitata dall’Aeroclub Trasimeno – prevede la partecipazione di oltre 300 velivoli ed elicotteri provenienti da tutta Italia, oltre ad un’area espositiva e ad alcuni convegni su tematiche aeronautiche.
Secondo lei, ci sono prospettive di crescita per il mondo degli sport aeronautici?
“Intanto, c’è una dimensione che va al di là di quella sportiva, che è quella industriale, non soltanto in ambito militare, ma anche civile. E quindi, secondo me, è qualcosa con la quale ci dobbiamo misurare. Gli spazi di crescita ci sono sempre, nella misura in cui nascono iniziative, come questa del primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia, che sono proprio uno strumento di contatto, di collegamento, che consente di familiarizzare con qualcosa che è nei nostri sogni fin da bambini e che poi si può esprimere anche nei livelli di eccellenza competitiva. Senza però dimenticare coloro che fanno aeronautica semplicemente per passione, per il piacere di volare”.
Qual è il suo rapporto personale con il mondo del volo e dell’aviazione?
“C’è una dimensione del sogno, non so se appartenga un po’ a tutti. C’è stata una lunga stagione della mia vita nella quale ho sognato di volare, ma da solo, eh! Si vede che era un segno della volitività, diciamo, del pensiero e delle aspirazioni. Poi, da diversi decenni, volare è una parte importante delle mie giornate o settimane, perché ne prendo tanti di aerei. Quindi, almeno questo è parte integrante del mio modo di interpretare i ruoli che mi sono stati affidati, quello di spostarmi e di utilizzare gli aerei”.