Aviazione: accordo di collaborazione tra AM e ENAV per i servizi di navigazione aerea
(AGEEI/Aerospazionews) – Aeronautica Militare e ENAV hanno siglato un accordo tecnico di collaborazione che ha lo scopo di armonizzare e sincronizzare le attività di riorganizzazione dei servizi della navigazione aerea dell’AM, avviate congiuntamente al paritetico piano industriale avviato da ENAV, prevedendo contemporaneamente l’allineamento e l’ammodernamento tecnologico dei sistemi in uso presso i rispettivi centri di controllo. “Grazie a un’intensa opera di coordinamento posta in essere a tutti i livelli”, spiega la Forza Armata in una nota, “le due organizzazioni hanno avviato una progressiva riconfigurazione dei Servizi di Coordinamento e Controllo dell’AM (SCCAM) e dei Centri di Controllo d’Area di ENAV (ACC), attraverso la quale si perverrà all’accorpamento delle funzioni oggi espletate dagli SCCAM e ACC di Brindisi e Padova, rispettivamente presso i paritetici centri di Roma e Milano e, successivamente, dei Servizi di Controllo di Avvicinamento Radar, attualmente operanti presso alcuni aeroporti civili e militari. Continuando a garantire il pieno rispetto dell’interoperabilità, la progettualità si muove nell’ottica di una più efficiente e sicura gestione degli spazi aerei di competenza e delle operazioni di volo del traffico aereo militare e civile”.
Contestualmente alla firma di questo accordo tecnico, AM e ENAV hanno anche proceduto alla firma di un atto di concessione, con il quale le parti hanno inteso soddisfare le crescenti esigenze logistiche e di adeguati spazi funzionali all’assolvimento dei servizi di coordinamento e controllo del traffico aereo, soddisfacendo, al contempo, principi di efficacia, funzionalità e contenimento degli oneri. “La firma di questi documenti”, sottolinea l’AM, “rappresenta un ulteriore, importante tassello che va a rafforzare la già stretta sinergia di intenti tra i due Air Navigation Service Provider, in armonia e nel totale rispetto della normativa comunitaria e nazionale di settore, che prescrive la piena cooperazione civile/militare nella gestione del traffico aereo mediante la stipula di accordi ad hoc, qualora necessario”.