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News14 Novembre 2024 10:22

Anac, portavoce di Busia: “come dite voi a Roma lei è di coccio. L’Anac è come il Tribunale”. Ma non risponde a domande. AUDIO

Roma - A domande puntuali poste su Sogin e temi che non risultano trattati nell’ultima delibera adottata lo scorso 16 ottobre relativa al procedimento sanzionatorio che fu avviato nei confronti dell’A.D. Artizzu, l’Anac non risponde.

Anzi, per il tramite del suo portavoce Pierangelo Giovanetti, si limita a rimandare nuovamente alla delibera, nella quale tuttavia non si trova alcuna risposta alle domande fatte all’Autorità, collegate a fatti di evidente interesse pubblico.
E nonostante il giornalista dell’agenzia abbia evidenziato più volte al telefono che all’interno della delibera non è fatto alcun cenno ai temi circostanziati su cui AGEEI ha chiesto formalmente chiarimenti all’Autorità – che di seguito si riportano – il portavoce Giovanetti si è a lui rivolto dicendogli “come dite voi a Roma, lei è di coccio”.

Di seguito AGEEI pubblica una parte dell’audio: 

ANAC, PIERANGELO GIOVANETTI

ANAC, PIERANGELO GIOVANETTI

ANAC, IL PORTAVOCE GIOVANETTI: DELIBERA “E’ COME UNA SENTENZA DI UN TRIBUNALE”

Nella stessa telefonata – che AGEEI ha registrato come comunicato per correttezza all’interlocutore – Giovanetti ha aggiunto che quella dell’Anac “è come una sentenza di un Tribunale” e quindi non va dichiarato null’altro.
Tuttavia, la stessa delibera – come tutte le altre dell’Anac – riporta in calce che trattasi di atto impugnabile entro 60 gg davanti al Giudice Amministrativo, che è il solo ad avere il potere di emettere sentenze.

ANAC, IL PORTAVOCE GIOVANETTI: “COME DITE VOI A ROMA LEI E’ DI COCCIO”. MA SULLE DOMANDE SPECIFICHE NESSUNA RISPOSTA 

Il Giornalista trentino da poco assunto a Palazzo Minghetti ha insistito che la delibera contiene la risposta a ogni domanda: “è tutto nella delibera”, il refrain di Giovanetti al telefono. Il quale ha poi aggiunto: “come dite voi a Roma, lei è di coccio”
In sostanza un ‘no comment’ che però il portavoce non ha voluto qualificare così additando l’Anac come un giudice.

Sta di fatto che alle domande specifiche, fuori del perimetro della decisione dell’Anac, Giovanetti non ha fornito alcuna risposta nel merito.

Di seguito AGEEI pubblica la delibera:

https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-463-del-16-ottobre-2024

 

ANAC RISPOSTA DI GIOVANNETTI

ANAC RISPOSTA DI GIOVANNETTI

LE DOMANDE POSTE ALL’ANAC:

“Salve,
in vista di una serie di articoli di approfondimento, la nostra redazione si rivolge all’attenzione dell’ANAC per chiedere informazioni e chiarimenti che rimandano a una società pubblica del settore energetico, che è area all’ordine dei nostri approfondimenti giornalistici.
Ci riferiamo ad una Vs. delibera del 16 ottobre scorso in materia di whistleblowing pubblicizzata dalla Sogin SpA con un comunicato diramato in concomitanza alla vs. pubblicazione dell’atto avvenuta ieri.

In particolare si chiede al Presidente Busia e al Consiglio dell’ANAC – che ha archiviato il procedimento sanzionatorio nei confronti dell’AD Artizzu per presunte ritorsioni nei confronti del coordinatore del gruppo di verifiche interne sugli appalti del 2021 – di volere cortesemente chiarire:

1) l’attuale governance di Sogin ha sanzionato tutti i dipendenti che nel 2021 avevano segnalato irregolarità in materia di appalti: del fatto non c’è alcun cenno nella delibera, come è possibile avere omesso il contesto e perché non sono stati auditi?

2) il whistleblower è stato da voi audito in fase istruttoria? Il segnalante ne aveva fatto richiesta all’Anac?

3) se i dipendenti segnalanti agirono a tutela dell’integrità pubblica e secondo norma, come sancito in una sentenza del TAR Lazio e confermato da Voi, perché l’ANAC non ha annullato l’addebito disciplinare con cui la Sogin di oggi li accusa dell’esatto contrario?

4) da più fonti si è appreso che l’attuale AD non abbia mai voluto ostentare atti a fronte di ripetute richieste di accesso del whistleblower: perché l’ANAC lo ha omesso nella delibera e non ha assunto posizione visto che si tratterebbe di una violazione di leggi sulla trasparenza presidiate proprio dall’Autorità?

5) più fonti lamentano che l’attuale RPCT di Sogin SpA non avesse i requisiti di legge per accedere alla nomina, che rivelerebbe l’intento di estromettere i dirigenti invisi: perché l’ANAC ha omesso di esprimersi?

6) la CISL diffuse notizia di aver denunciato a mezzo pec all’ANAC le lesioni dei diritti di questi dipendenti della Sogin causate dall’attuale vertice concorrendo a fornire un quadro preciso della situazione oggetto di vs istruttoria: come mai l’ANAC ha ignorato il sindacato nazionale?

7) ci risulta che sia stata formulata richiesta di riesame, come intende procedere l’Anac a fronte del fatto che i segnalanti intendono rivalersi – a seguito della motivazione addotta – l’intero Cda Sogin? Quale é la tempistica dell’Autorita per il riesame che sembra essere consequenziale alla delibera del 16?

Altresì, si chiede al Presidente Busia e ai consiglieri dell’Autorità:
si rischia di accreditare o sollecitare espedienti utili a colpire i whistleblowers e idonei a evitare sanzioni?

Essendo informazioni nelle Vostre immediate disponibilità, l’agenzia attenderà fino a venerdì una risposta.
Questa redazione rende noto che, nel caso in cui dall’Anac non dovesse pervenire alcuna risposta, procederà a pubblicazione con le informazioni e/o documentazione in possesso.
Grazie
Cordiali saluti

AGEEI – Agenzia stampa Energia Infrastrutture
www.ageei.eu

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www.anticorruzione.it

Approvato in Consiglio dei ministri il correttivo al Codice Appalti. IL TESTO