Roma - Aerospazio, ricerca CTNA-Confindustria, Marsiaj: “crescita impressionante in Italia”. VIDEOINTERVISTA
(AGEEI/Aerospazionews) – “L’aerospazio è un settore ben presidiato in Italia, con aziende competitive. La gran parte sono aziende piccole e medie, ma lavorano all’interno di un sistema che è collegato e, quindi, questi ultimi anni sono stati di crescita impressionante”. E’ quanto ha dichiarato Giorgio Marsiaj, delegato per l’Aerospazio di Confindustria, intervistato da AGEEI/Aerospazionews a margine della presentazione della prima mappatura del comparto aerospaziale italiano, realizzata dal Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA) e da Confindustria, che è stata presentata stamani a Roma presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Se guardiamo l’evoluzione dell’aerospazio”, ha proseguito Marsiaj, “quindi l’aviazione civile, l’aviazione militare, lo spazio, la difesa, la sicurezza, negli ultimi anni e negli anni a venire, ci troviamo in una situazione di aziende competitive. Quello che si deve fare è cercare di fare ancora più innovazione ed essere ancora più competitivi, attrattivi, aumentare la produttività, perché il nostro prodotto continui ad essere appetibile per il mercato mondiale, perché dobbiamo parlare non di un mercato Paese, ma di un mercato rivolto ad un’internazionalizzazione significativa”.
Com’è la mappa del settore aerospaziale a livello industriale?
“Effettivamente ci sono delle eccellenze, delle aziende che coprono questo tutto il Paese, dal Nord al Sud e al Centro. Abbiamo dalla nostra, e fanno la differenza, le aziende piccole e medie, ma anche le aziende grandi. Queste aziende grandi, che rappresentano il 7-8-10% del totale, hanno una visione e possono traguardare un mercato a dieci, quindici, vent’anni e quindi fare innovazione. E, facendo innovazione, si portano la supply chain, la catena di fornitori, che riportano in un percorso comune. E’ importante proprio la fiducia, il trust, il lavorare insieme, un rapporto di partnership che ha un progetto comune condiviso, quello di crescere e di creare lavoro”.
Cosa chiede il comparto dell’industria aerospaziale al governo?
“Credo che creare le condizioni di dialogare con le imprese è quello che noi di Confindustria vogliamo portare avanti, un progetto per dialogare con il governo. Siamo qui oggi, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, che oggi ha dimostrato di essere molto vicino. Quindi dialoghiamo, cerchiamo di condividere un percorso di crescita, lavoro, tecnologia, qualità della vita e del lavoro per i nostri giovani, per trattenerli sempre di più in Italia”.