Aerospazio: ENAC, successo attività di simulazione dei voli suborbitali per futuro spazioporto di Grottaglie
(AGEEI/Aerospazionews) – Concluse con successo le attività di simulazione dei voli suborbitali per l’ambiente operativo del futuro spazioporto italiano a Grottaglie (Taranto), da cui potranno operare i velivoli “SpaceShipTwo” di Virgin Galactic. Lo rende noto l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) con un post sui social, precisando che queste attività si sono svolte presso l’Innovation Hub di Eurocontrol a Bretigny in Francia. Il team di esperti italiani, guidato dal direttore ENAC per l’Innovazione Tecnologica, Giovanni Di Antonio, era composto da rappresentanti di Aeronautica Militare, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), Enav e Politecnico di Torino.
“La riuscita di questa attività ha richiesto una delicata fase preparatoria e di intenso coordinamento tra i soggetti coinvolti e rappresenta un passo fondamentale per la validazione delle procedure di accomodamento delle operazioni di volo suborbitale all’interno dello spazio aereo del nostro Paese”, fanno sapere da ENAC. “L’Italia, grazie al ruolo tecnico e regolatorio di ENAC, si prepara a divenire leader a livello europeo in materia di voli suborbitali commerciali, orizzonte concreto per il trasporto aereo del futuro, sempre più sicuro, innovativo e sostenibile”.
ENAC e Virgin Galactic avevano annunciato nel dicembre scorso un accordo di cooperazione per le operazioni di volo suborbitale dallo spazioporto di Grottaglie. Questo accordo prevedeva che l’ente italiano e l’azienda americana avrebbero iniziato la collaborazione con uno studio di fattibilità, la cui prima fase dovrebbe concludersi già nel corso del 2025. Questo studio intende analizzare i requisiti tecnici (compatibilità dello spazio aereo di Grottaglie con il profilo unico dei voli di Virgin Galactic), le infrastrutture (capacità delle strutture e della filiera logistica per supportare voli spaziali ripetuti), le regolamentazioni (armonizzazione delle normative suborbitali italiane con quelle statunitensi) e l’impatto economico (potenziale stimolo economico e creazione di posti di lavoro nella regione Puglia).