Aerospazio: apre domani il salone inglese di Farnborough. L’Italia presente con decine di aziende, aerei e droni
(AGEEI/Aerospazionews) – Torna il Farnborough International Airshow (FIA) 2026, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati all’aerospazio, alla difesa e alla sicurezza, importante punto di riferimento per il confronto tra industria, istituzioni e partner internazionali. La manifestazione biennale si svolgerà da domani lunedì 20 luglio sul celebre aeroporto di Farnborough, non lontano da Londra, e si concluderà venerdì 24. “L’evento offre un’opportunità unica ai principali innovatori dei settori aerospaziale e della difesa per presentare le proprie innovazioni”, spiegano gli organizzatori. “Sarà un’occasione di prim’ordine per interagire con i colleghi del settore su un palcoscenico globale, creare partnership e dare impulso alle attività in un panorama in rapida evoluzione”.
Anche quest’anno, alla manifestazione inglese parteciperanno tutte le principali aziende aerospaziali mondiali, che presenteranno le loro ultime novità e coglieranno l’occasione per firmare accordi e contratti. Tra le altre, confermata la presenza di Airbus, Boeing, Bell, Bombardier, Dassault Aviation, De Havilland Canada, Embraer, GE Aerospace, Gulfstream e Lockheed Martin. Inoltre, è previsto un intenso programma di volo con le esibizioni di un gran numero di aerei ed elicotteri civili e militari. La precedente edizione del 2024 aveva visto la presenza di 1.427 espositori, provenienti da 41 Paesi e suddivisi in 21 padiglioni, con oltre 100mila visitatori provenienti da 114 Paesi e 423 delegazioni governative, militari e commerciali.
Importante la partecipazione del nostro Paese: a FIA 2026 è previsto un Padiglione Italia, promosso dalla Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), in collaborazione con l’agenzia ICE/ITA. Ospiterà decine di grandi aziende e PMI italiane, anche nell’ambito di collettive regionali organizzate da Lombardia Aerospace Cluster, CEI Piemonte, Lazio Innova e Distretto Aerospaziale della Campania. Numerosi i velivoli che saranno esposti da Leonardo in mostra statica: l’aereo da addestramento M-345, l’elicottero AW149 e i nuovi droni ad ala fissa Astore Levante e ad ala rotante Proteus. MBDA mostrerà i suoi più recenti prodotti nel settore missilistico, come Spear, Crossbow, Stratus e la versione terra-aria di ASRAAM. Da parte sua, Avio Aero presenterà invece il programma RISE per i motori degli aerei di nuova generazione, sviluppato nell’ambito della joint venture CFM International.
Tra le altre aziende italiane presenti a FIA 2026, figurano ELT Group, ALA, Piaggio Aerospace, Poggipolini, Secondo Mona, Telsy, Microtecnica, Forgital Group, Elettronica, Logic, Mecaer Aviation Group, UmbraGroup e Aero Sekur. Parteciperà alla manifestazione anche l’Aeronautica Militare con tre velivoli del Reparto Sperimentale di Volo, che ha sede sull’aeroporto di Pratica di Mare (Roma): il caccia Eurofighter Typhoon, che si esibirà in volo, e in mostra statica il velivolo da addestramento T-346A Master e l’aereo da traporto C-27J Spartan. Saranno presenti con i loro stand anche l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA).
Nel Padiglione Italia, per la prima volta, sarà attivo infine il Media Space “AIAD Live from Farnborough”, una nuova area organizzata da AIAD interamente dedicata alla produzione di contenuti multimediali ed aperta a tutte le aziende italiane presenti alla manifestazione. “L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione del Sistema Italia”, spiega il presidente di AIAD, Giuseppe Cossiga, “offrendo alle aziende uno strumento aggiuntivo per promuovere la propria attività, favorire il dialogo con stakeholder e media internazionali e contribuire a raccontare il valore della filiera nazionale dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza. Nel corso della manifestazione, AIAD continuerà inoltre a promuovere occasioni di incontro tra imprese, istituzioni e partner internazionali”, conclude Cossiga, “confermando il proprio impegno a sostegno dell’internazionalizzazione, della competitività e della crescita dell’industria italiana sui mercati globali”.