Aeroporti: ENAC delibera intitolazione a Karim Aga Khan dello scalo di Olbia – Costa Smeralda
(AGEEI/Aerospazionews) – Il consiglio di amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha deliberato l’intitolazione dell’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda alla memoria del principe Karim Aga Khan IV, scomparso lo scorso 4 febbraio a Lisbona, riconoscendo il suo straordinario contributo allo sviluppo del turismo in Sardegna. Questa decisione fa seguito alla richiesta ufficiale presentata dal comune di Olbia, che ha sottolineato l’importanza dell’Aga Khan nella trasformazione economica e culturale della regione. Nel 1963, il principe fondò la compagnia aerea Alisarda, poi evoluta in Meridiana e successivamente in Air Italy, facilitando l’accesso all’isola e determinandone così la crescita economica e sociale, con importanti ricadute occupazionali. Inoltre, fu determinante nella costruzione dello stesso aeroporto, oggi riconosciuto come uno dei principali scali internazionali di aviazione generale del mondo.
“Analogamente a come si è proceduto per l’intitolazione dello scalo di Milano Malpensa al presidente Silvio Berlusconi e come riconosciuto dal segretario generale della presidenza del Consiglio dei Ministri”, precisa l’ENAC in una nota, “l’istanza di modificare la denominazione aeroportuale risulta di competenza di ENAC, quale autorità unica di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile, ai sensi dell’art. 687 del Codice della Navigazione.
Il CdA dell’ENAC ha pertanto dato mandato al direttore generale f.f. affinché, dopo che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, sentiti gli assetti istituzionali, avrà espresso le proprie valutazioni, provveda a formalizzare l’intitolazione dello scalo di Olbia – Costa Smeralda al principe Karim Aga Khan IV, mediante l’adozione della relativa ordinanza da parte del direttore territoriale competente, dandone informazione a tutti i soggetti interessati e chiedendo alla società di gestione di provvedere agli adempimenti connessi alla nuova denominazione”.