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News11 Giugno 2026 09:49

Ucraina, Meloni: sostenere Kiev, ma UE deve guidare dialogo con Russia. No a deleghe USA

“Il prossimo Consiglio Europeo si riunirà ancora una volta in una fase di trasformazioni profonde, di sfide complesse, dalla guerra in Ucraina, che proprio oggi supera per durata la Prima guerra mondiale: l’Unione Europea è chiamata a dimostrare capacità di iniziativa, unità, visione strategica. La nostra solidarietà all’Ucraina resta piena, convinta, concreta. Sosteniamo attivamente la sua difesa, la resilienza del suo sistema energetico, la sicurezza dei suoi impianti nucleari, progetti per la ricostruzione. La nostra linea non cambia”.

Cosi il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione delle Comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Europeo

“Sostenere Kiev, mantenendo la pressione su Mosca rappresenta ancora oggi, a nostro avviso, l’unico modo concreto di creare condizioni che possano costringere all’apertura di una seria stagione negoziale. Per questo sosterremo il ventesimo pacchetto di sanzioni europee, perché fino a quando la Russia rifiuterà di cessare il fuoco e l’avvio di trattative reali, sarà necessario mantenere alta la pressione sia essa economica sia essa politica”.

“L’UE deve guidare il dialogo tra Ucraina e Russia e non subirlo. Occorre individuare chi possa rappresentare gli interessi europei al tavolo negoziale. Nessun formato ha la legittimità di parlare a nome dell’Europa. Serve una figura autorevole”.

“Dobbiamo contribuire a costruire le condizioni della pace, lavorando insieme ai nostri alleati a solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina, una nuova architettura di sicurezza europea che possa assicurare stabilità nel lungo periodo, obiettivo per il quale è chiaramente indispensabile preservare l’unità euroatlantica, rafforzare il coordinamento tra Europa e Stati Uniti, sfida non sempre facile ma necessaria, solo che coordinamento non significa delega”.