Roma - Interrogazione a risposta scritta 4-08231
presentato da
testo di
GIULIANO. — Al Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, al Ministro dell’interno, al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:
nei giorni scorsi la Direzione distrettuale antimafia di Bari e i carabinieri del Nucleo operativo ecologico hanno eseguito una vasta operazione denominata «Erebus», finalizzata al contrasto di un presunto traffico illecito organizzato di rifiuti tra Campania e Puglia;
secondo quanto emerso dalle indagini e riportato dagli organi di informazione, ingenti quantitativi di rifiuti speciali sarebbero stati smaltiti illegalmente in diverse aree della Puglia, con particolare riferimento alla provincia di Foggia e alla Capitanata;
le attività investigative avrebbero documentato numerosi episodi di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti in terreni agricoli, cave, capannoni e altre aree del territorio regionale, con potenziali conseguenze sotto il profilo ambientale e sanitario;
tali fatti destano particolare preoccupazione in un territorio a forte vocazione agricola quale quello della Capitanata, dove la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e delle produzioni agroalimentari rappresenta una priorità assoluta;
la presenza di organizzazioni criminali interessate alla gestione illegale dei rifiuti costituisce una minaccia per il territorio, per l’economia locale e per la sicurezza delle comunità interessate;
quanto emerso dall’operazione richiede una risposta forte e coordinata delle istituzioni competenti, finalizzata ad accertare eventuali contaminazioni ambientali e a prevenire ulteriori fenomeni di traffico illecito di rifiuti –:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti richiamati in premessa;
se risultino già effettuate o programmate attività straordinarie di monitoraggio e verifica ambientale nelle aree interessate dagli sversamenti e dagli smaltimenti illeciti oggetto delle indagini;
quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare per garantire la bonifica e il ripristino ambientale dei siti eventualmente contaminati;
se il Governo ritenga adeguati gli attuali strumenti di prevenzione e contrasto dei reati ambientali e del traffico illecito di rifiuti nel territorio pugliese, con particolare riferimento alla provincia di Foggia;
quali ulteriori iniziative intenda assumere per rafforzare l’attività dei Nuclei operativi ecologici, degli organismi di controllo ambientale e delle Forze di polizia impegnate nel contrasto alle ecomafie;
se non ritenga opportuno promuovere, d’intesa con la regione Puglia e gli enti territoriali competenti, un piano straordinario di controllo e monitoraggio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del traffico illecito di rifiuti e alla tutela del territorio, della salute pubblica e delle produzioni agricole della Capitanata.
(4-08231)