Logistica13 Giugno 2024 11:28

Trasporti: Assotir plaude alla decisione del governo di intervenire sulle regole che disciplinano l’autotrasporto merci

Discutere della normativa concernente la ridefinizione della professione di autotrasportatore. E’ stato questo il nodo principale affrontato nel corso dell’incontro tra le Associazioni dell’Autotrasporto e il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi svolto nella sede del Ministero. “Per noi di Assotir l’introduzione di questo principio rappresenta una novità fondamentale – commenta il Segretario Generale, Claudio Donati. - Non si può considerare autotrasportatore chi fa incetta di commesse e poi, non avendo personale e mezzi per effettuare le consegne, subappalta a soggetti più piccoli. La nostra Associazione ha sempre sostenuto la necessità non solo di adeguare la professione dell’autotrasportatore ai Regolamenti UE, ma anche quella di introdurre un criterio di proporzionalità tra fatturato e numero di veicoli e di addetti, per ogni impresa di autotrasporto”.
Donati sottolinea anche che “la presenza del Viceministro Edoardo Rixi dà seguito all’avvio del tavolo delle regole promosso a febbraio dal Ministro Salvini. Si tratta di un cantiere molto complesso che deve dare risposte sulle principali criticità del settore, in un quadro in cui sono evidenti le differenze di interessi in campo tra le stesse rappresentanze dell’autotrasporto. È questo che ha zavorrato finora ogni volontà di innovazione reale, e il fatto che, nonostante tutto ciò, il tavolo sia finalmente partito è da salutare positivamente”.
Molto distanti, ad esempio, le posizioni delle diverse Sigle sul tema della remuneratività. Assotir ha ribadito la propria richiesta di rendere obbligatori i costi minimi. La maggioranza delle associazioni ha tuttavia optato per gli attuali valori di riferimento che, al contrario, non sono obbligatori, ma ha chiesto una migliore ridefinizione in termini tecnici. Su questa soluzione in ogni caso è stato avviato un confronto con l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato. “Sotto questo profilo – spiega ancora Donati - abbiamo inoltre richiamato l’attenzione istituzionale sul tema delle aggregazioni, strumento fondamentale per consentire alle piccole e medie imprese dell’autotrasporto di crescere e poter competere in un mercato caratterizzato da grandi concentrazioni. Si è fatto un passo in avanti sul tema delle reti di imprese, equiparando ai consorzi soltanto le cosiddette reti-soggetto, cioè quelle che hanno un’effettiva autonomia imprenditoriale e giuridica”.
Rimangono inoltre molte problematiche da risolvere, e secondo l’Associazione dei Trasportatori non sono soddisfacenti le soluzioni prospettate sul tema dei tempi di pagamento, tempi di attesa al carico e allo scarico delle merci, e soprattutto corrispettivo del trasporto. “Su queste problematiche – evidenzia il Presidente Nazionale di Assotir, Anna Vita Manigrasso, - esistono già delle norme, che tuttavia non vengono applicate. E le soluzioni finora prospettate non sono in grado di superare l’impasse. Il problema è che rimane in capo al trasportatore l’onere di denunciare il mancato pagamento. Cosa che, stante la debolezza contrattuale del trasportatore, finora non è quasi mai avvenuta”.
Il Ministero ha anche affrontato la questione delle risorse al comparto, comunicando in trasparenza quali siano le disponibilità assegnate. “Va apprezzato lo sforzo del governo in questa direzione – ha commentato il Presidente Manigrasso. - Prendiamo atto dei vincoli di bilancio, le misure prospettate sono inevitabili, ma chiaramente non possono essere risolutive per le difficoltà del settore. Se mai si raggiungerà una soluzione, sarà solo quando si adotterà un quadro normativo che premi le capacità imprenditoriali di chi investe nell’autotrasporto, piuttosto che su chi ci specula sopra”. Infine, il Presidente Manigrasso ha espresso apprezzamento per “l’impegno preso dal viceministro Rixi per un nuovo incontro entro quindici giorni, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori”.