Spazio, Urso: “ricerche scientifiche in orbita utili per la salute e per lo sviluppo di nuovi farmaci”
(AGEEI/Aerospazionews) – “Lo Spazio è da sempre il luogo naturale della cooperazione internazionale, anche nella biomedicina spaziale: in orbita si sviluppano ricerche scientifiche utili alla salute degli astronauti, ma anche alle cure e alla qualità della vita qui sulla Terra”. E’ quanto ha dichiarato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata per le Politiche Aerospaziali, intervenendo oggi a Roma al convegno “La Biomedica e la Biotecnologia nello Spazio: l’eccellenza italiana dalla formazione secondaria alla ricerca post universitaria”, organizzato dall’Università Sapienza di Roma. “Nuove tecnologie diagnostiche, strumentazione radiologica avanzata, nonché lo sviluppo di nuovi antibiotici e antinfiammatori sono resi possibili dalle condizioni uniche di microgravità”, ha sottolineato il ministro. “Essenziale il coinvolgimento delle nostre imprese, promosso dalla Legge nazionale sullo Spazio, anche per favorire l’adeguamento dei programmi formativi, con corsi di studio allineati ai profili professionali richiesti dalla ricerca e dall’industria. Fondamentale, inoltre”, ha concluso Urso, “la collaborazione con il Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare, che oggi esprime alcune tra le migliori competenze nel campo della medicina aerospaziale”.