Spazio: Thales Alenia Space firma con ESA il contratto di fase 1 (26,1 mln €) per la sonda astronomica LISA
(AGEEI/Aerospazionews) – Thales Alenia Space, joint venture italo-francese tra Thales e Leonardo, ha firmato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) un contratto di fase 1 del valore di 26,1 milioni di euro relativo allo sviluppo dei telescopi della missione LISA (Laser Interferometer Space Antenna). Composta da tre satelliti, questa missione sarà il primo osservatorio spaziale europeo capace di studiare le onde gravitazionali generate da eventi cosmici estremi.
LISA sarà in grado di rilevare le minuscole deformazioni dello spazio tempo causate dalle onde gravitazionali generate dall’accelerazione di oggetti massicci, come previsto dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein nel 1916, con una sensibilità e in un intervallo di frequenze molto basse (tra 0,1 mHz e 100 mHz), non accessibili agli attuali strumenti di misurazione terrestri, come LIGO negli Stati Uniti e VIRGO in Europa, a causa delle loro dimensioni limitate e delle interferenze sismiche. La missione offrirà una nuova opportunità per comprendere l’universo primordiale esistito prima della formazione di stelle e galassie, oltre a fenomeni celesti come l’interazione di stelle compatte o la fusione di buchi neri super massicci al centro delle galassie.
In qualità di contraente principale, Thales Alenia Space sarà responsabile dello sviluppo, progettazione, assemblaggio e collaudo dei sei telescopi, realizzati interamente in Zerodur, che rappresenteranno una sfida tecnologica senza precedenti. Solo la combinazione delle competenze nella progettazione e produzione di Thales SESO e Thales Alenia Space, insieme alla bassissima sensibilità termica dello Zerodur, permetterà di raggiungere la stabilità al livello di picometri richiesta dalla missione LISA. Thales SESO sarà responsabile dell’approvvigionamento, lavorazione e lucidatura delle ottiche e della struttura. Inoltre, Thales Alenia Space e Thales SESO saranno congiuntamente responsabili dell’assemblaggio dei telescopi, dell’allineamento delle ottiche e dell’esecuzione di test ambientali e di prestazione.
“LISA rappresenta un’iniziativa pionieristica nell’astrofisica e nell’esplorazione spaziale che non è stata mai tentata prima”, ha dichiarato Filippo Marliani, project manager di LISA per l’ESA. “Thales Alenia Space è responsabile di diversi componenti critici per la missione del progetto LISA. Sono lieto di ampliare la nostra collaborazione con Thales Alenia Space includendo la prima fase dello sviluppo dei telescopi, mitigando significativamente il rischio di questa sfida tecnologica. Thales Alenia Space collaborerà con Thales SESO, un fornitore europeo leader di specchi Zerodur ultra-leggeri. Non vedo l’ora di vedere i primi risultati di questo sviluppo entro la fine dell’anno”.
“Siamo estremamente orgogliosi di far parte di questa missione eccezionale dedicata allo studio delle onde gravitazionali dallo spazio e desideriamo ringraziare l’ESA per la rinnovata fiducia”, ha aggiunto Bertrand Denis, vice presidente Osservazione, Scienza ed Esplorazione di Thales Alenia Space in Francia. “Lo sviluppo di questi telescopi è pienamente allineato con il know-how fondamentale di Thales Alenia Space e Thales SESO nell’ambito degli strumenti ottici ad alte prestazioni. La nostra capacità di produrre strumenti in serie sarà inoltre un reale valore aggiunto per il successo del progetto”.
Questo contratto con l’ESA segue la firma di altre due commesse legate sempre alla missione LISA. Nel giugno 2025, Thales Alenia Space ha annunciato un contratto con il contraente principale, la tedesca OHB System, per fornire diversi elementi critici, tra cui l’avionica e il software di controllo del veicolo spaziale, il sistema di telecomunicazioni e il sistema di controllo senza attrito e di assetto. Nel gennaio 2026, l’azienda è stata inoltre selezionata sempre da OHB System per fornire il sottosistema di propulsione.