Spazio: test finale al CIRA dello scudo termico del progetto SMS per una futura sonda marziana italiana
(AGEEI/Aerospazionews) – Il test finale del progetto Smart Manufacturing in Space (SMS) è stato completato con successo presso il Plasma Wind Tunnel del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) a Capua (Caserta). L’obiettivo di SMS è la progettazione di una sonda spaziale destinata al lancio nei prossimi anni, in funzione della disponibilità del lanciatore (Ariane 62 o Vega E). La missione mira alla realizzazione di manufatti direttamente sul suolo marziano, sfruttando risorse disponibili in situ, come la regolite, attraverso un innovativo processo di sinterizzazione delle polveri. Il progetto è stato realizzato da un partenariato composto dal CIRA, in qualità di capofila, insieme a Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), ALI, Lead Tech, Università di Cagliari e Finis Terrae. L’iniziativa è finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020, in coerenza con il PNR 2015-2020.
“I risultati del test finale sono stati estremamente positivi, superando le aspettative iniziali”, spiegano fonti del CIRA. “Le prove hanno permesso di qualificare il dome dello scudo termico, realizzato con materiali commerciali e basato sulla tecnologia Irene, sviluppata anche dal CIRA, a temperature e flussi termici significativamente superiori a quelli previsti. Questo risultato garantisce ampi margini di sicurezza e robustezza per una futura missione reale, confermando la solidità delle soluzioni tecnologiche adottate”.
Nel corso del progetto, il CIRA ha svolto un ruolo centrale, sia come coordinatore programmatico e tecnico, sia nello sviluppo delle principali attività scientifiche e ingegneristiche. In particolare, ha realizzato il modello aerodinamico e aerotermodinamico della capsula in ingresso atmosferico, analizzando sia il regime continuo che quello a flussi rarefatti mediante tecniche avanzate di Direct Simulation Monte-Carlo. Il CIRA ha inoltre sviluppato le analisi di missione e delle traiettorie di ingresso, il modello termo-strutturale dello spacecraft ed ha progettato e condotto la complessa campagna di test sperimentali presso il Plasma Wind Tunnel.